News Urbanistica – Fracasso, Zanoni e Pigozzo (PD): “PTRC, dieci anni di discussioni per un Piano che non tutela il paesaggio del Veneto”

Urbanistica – Fracasso, Zanoni e Pigozzo (PD): “PTRC, dieci anni di discussioni per un Piano che non tutela il paesaggio del Veneto”

Arv) Venezia 20 feb. 2020 –   “Questo Ptrc così com’è non va. Se dopo dieci anni di discussioni su quello che deve essere lo strumento per tutelare il paesaggio e governare il territorio del Veneto esce un documento senza alcuna valenza paesaggistica significa che le tante parole spese sono un puro esercizio di stile, rimangono poi lettera morta”. A dirlo il Capogruppo in Consiglio regionale del Partito Democratico Stefano Fracasso al termine dei lavori della Seconda commissione che oggi ha dato il via libera al nuovo Ptrc “con il voto negativo del solo PD: anche oggi Cinque Stelle non pervenuti. Nonostante il confronto franco e approfondito, non poteva essere altrimenti. Il Piano non fa i conti con le sfide del presente e del futuro: contenere il consumo di suolo e le emissioni di gas climalteranti. Non considera neanche quello che stanno facendo in Veneto i player mondiali della logistica come Amazon e Zalando e neppure la necessità di fermare le grandi superfici commerciali”.

“Preoccupano molto gli effetti conseguenti al passaggio dall’attuale piano prescrittivo a questo nuovo documento, di carattere puramente indicativo. È il Piano delle buone intenzioni, film già visto, come si tradurranno poi sul territorio veneto Dio solo lo sa – aggiunge il Vicepresidente della Seconda commissione Andrea Zanoni – trovo abbastanza avvilente che una Regione candidata a ottenere l’autonomia addirittura su 23 materie faccia un piano senza valenza paesaggistica. Siamo una delle ultime in Italia senza piano paesaggistico e continueremo ad esserlo. Evidentemente l’attuale amministrazione ha grosse lacune e incapacità in merito”.

Giudizio negativo anche dal Consigliere Bruno Pigozzo: “Ora che i danni ambientali sono sotto gli occhi di tutti, approvare un piano che si limiti a dare soltanto delle indicazioni non è certo all’altezza del Veneto. In aula presenteremo la nostra manovra emendativa per provare fino all’ultimo a fare del Ptrc un vero strumento in grado di invertire le dinamiche disordinate e dissipative di governo del territorio in questa Regione”.

Fonte: www.consiglioveneto.it