Turismo Turismo – Zottis, Pigozzo e Salemi (PD): “Strutture ricettive: la Giunta ha presentato in Commissione il proprio progetto di legge, mentre il nostro viene tenuto fermo nei cassetti da tre mesi”. – See more at: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=80&p=80&c=5&e=88&t=1&idNotizia=3

Turismo – Zottis, Pigozzo e Salemi (PD): “Strutture ricettive: la Giunta ha presentato in Commissione il proprio progetto di legge, mentre il nostro viene tenuto fermo nei cassetti da tre mesi”. – See more at: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=80&p=80&c=5&e=88&t=1&idNotizia=3

(Arv) Venezia, 4 ott. 2018 – “Dopo mesi di silenzio e numerosi solleciti ci aspettavamo di vedere illustrato oggi in Sesta commissione il nostro progetto di legge sulla regolamentazione del sistema ricettivo; invece la Giunta ha voluto battere un colpo da sola, eludendo la prassi consolidata secondo cui la presentazione di un testo di legge avviene in ordine alla data di deposito. E il nostro giace inspiegabilmente fermo al palo da tre mesi. Almeno si poteva prevedere l’abbinamento delle due proposte per accelerare i tempi e procedere speditamente con la lettura comparata. È singolare, infatti, che alla base del progetto di legge presentato oggi dall’assessore Caner ci sia il nostro, depositato ormai a giugno, senza che se ne sia vista ancora traccia in Commissione”. È quanto affermano dal Partito Democratico la Vicepresidente della Sesta commissione Francesca Zottis e i colleghi Bruno Pigozzo e Orietta Salemi a proposito del Pdl n. 396 ‘Disposizioni in materia di ricettività turistica’ presentato nella seduta odierna.

“Avevamo sollevato e proposto ormai da mesi la necessità di inserire un Codice di riconoscimento sulle strutture ricettive: dobbiamo garantire servizi di qualità ai turisti e combattere l’abuso della professione, con ciò che ne consegue, a partite dall’evasione fiscale. Siamo convinti che ci voglia maggiore solerzia nel monitorare le strutture, specialmente in una regione come il Veneto, la prima in Italia per presenze turistiche: occorrono limiti temporali più stringenti per la locazione degli alloggi e sanzioni più pesanti, e certe, per gli operatori inadempienti. È evidente che la legge regionale 11 del 2013 debba essere modificata intervenendo in più punti – aggiungono i consiglieri democratici – perché in cinque anni l’offerta e il modo di viaggiare si sono radicalmente trasformati, stravolgendo in alcune aree abitudini e qualità della vita dei residenti. Ci auguriamo che, dopo il passaggio in Commissione dei due provvedimenti abbinati, arrivi presto in aula un testo condiviso per l’approvazione definitiva”.

Fonte: www.consiglioveneto.it