News Strutture ricettive – Pigozzo, Salemi e Zottis (PD): “Anziché fare conferenze stampa, la Giunta ci mandi la sua proposta da affiancare alle nostre, la stiamo aspettando da due mesi”

Strutture ricettive – Pigozzo, Salemi e Zottis (PD): “Anziché fare conferenze stampa, la Giunta ci mandi la sua proposta da affiancare alle nostre, la stiamo aspettando da due mesi”

(Arv) Venezia, 12 set. 2018 – “Finalmente la Giunta si è accorta della necessità di aggiornare la Legge Regionale sul turismo per garantire qualità dell’offerta e rispetto delle regole. Ma, invece di fare conferenze stampa, avrebbe fatto meglio a mandarci la propria proposta da affiancare alle nostre”. Lo affermano, in una nota congiunta, i consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo, Orietta Salemi e Francesca Zottis, che commentano così “l’annuncio, arrivato da Palazzo Balbi, di un DDL con nuove disposizioni sulla ricettività turistica”. “L’assessore Caner ha praticamente ripreso il PdL che abbiamo depositato lo scorso giugno e ancora non esaminato in Commissione – esordiscono i consiglieri Dem – se la Regione ha scarso spirito d’iniziativa siamo pronti, come Partito Democratico, a darle nuove imbeccate”. “Abbiamo un Progetto di Legge già pronto per essere discusso e approvato – ricordano gli esponenti dei Democratici – a questo punto, ci aspettiamo un appoggio da parte dell’Assessore Caner. È una proposta snella, la nostra, con soli cinque articoli, dove si introduce l’obbligo del Codice Identificativo (Cisr) proprio come vuole la Giunta, si fissano le sanzioni per i titolari delle strutture inadempienti e i termini entro cui tutti dovranno mettersi in regola. Si può quindi chiudere la partita in poco tempo, se poi ci sono integrazioni e miglioramenti, ben vengano”. “La nostra battaglia parte da lontano – aggiungono i consiglieri regionali – già nell’aprile 2017 avevamo presentato un PdL Statale per evitare eventuali impugnazioni, sostenendo la necessità di intervenire in maniera organica, concentrandoci su alcuni punti: eliminare la concorrenza sleale con le altre tipologie turistiche ricettive, contrastare l’abuso della professione e l’evasione fiscale, oltre a eliminare problemi di sicurezza e igienico-sanitari dei locali affittati”. “Visto che su questo punto la Giunta è totalmente d’accordo – concludono Bruno Pigozzo, Orietta Salemi e Francesca Zottis – si calendarizzi il provvedimento per poi approvare in fretta il nostro PdL, senza per forza voler piantare bandierine di parte”.

Fonte: www.consiglioveneto.it