News Sociale – Zottis e Pigozzo (PD): “Fondo per la non autosufficienza, ulteriori segnali di un cambio di rotta anche per l’Ulss 4. Finora distribuzione di risorse non rispondente ai veri fabbisogni del territorio”
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Sociale – Zottis e Pigozzo (PD): “Fondo per la non autosufficienza, ulteriori segnali di un cambio di rotta anche per l’Ulss 4. Finora distribuzione di risorse non rispondente ai veri fabbisogni del territorio”

(Arv) Venezia 27 nov. 2019 –     “Finalmente, dopo anni di richieste pervenute da tutti i livelli, la Giunta ha deciso di ascoltare i territori e le loro richieste di fabbisogno per le persone anziane e con disabilità. Così, anche per l’Ulss 4, ci sarà la possibilità di avere una dotazione economica e finanziaria conseguente a un’analisi sistemica di ciò che serve al mondo della non autosufficienza, anziché di ricevere solo risposte parziali a richieste specifiche, o incrementi una tantum. Nel dettaglio, ci saranno un milione e 128 mila euro in più, che equivalgono a circa 30 quote per anziani e altrettante per i disabili, per il ricovero in strutture residenziali e semiresidenziali”.

Così, i consiglieri regionali del Partito Democratico, Francesca Zottis e Bruno Pigozzo, commentano “la ripartizione del Fondo approvata ieri in Quinta Commissione consiliare, che si occupa di sanità e di sociale”.

“Fabbisogno e saturazione dei posti letto sono una buona base di partenza per mettere fine a una distribuzione di risorse fatta troppo spesso sulla base di criteri non sempre comprensibili, né rispondenti alla domanda – evidenziano gli esponenti Dem –  Quindi, accogliamo con favore la distribuzione del Fondo non autosufficienza e ci aspettiamo che esso possa rappresentare un primo segnale di cambio di rotta”.

“Questo risultato, unito all’accoglimento di un nostro emendamento per l’istituzione del Piano delle dipendenze, approvato in sede di bilancio – concludono Francesca Zottis e Bruno Pigozzo – dimostra che si possono ottenere risultati positivi in modo trasversale, se si ascoltano i reali bisogni del territorio, anziché affidarsi alla sola propaganda”.

Fonte: www.consiglioveneto.it