News Sociale – Vice Presidente Pigozzo: “A fianco dei giovani per contrastare bullismo, cyberbullismo e tutelare la reputazione sul web”

Sociale – Vice Presidente Pigozzo: “A fianco dei giovani per contrastare bullismo, cyberbullismo e tutelare la reputazione sul web”

(Arv) Venezia 12 dic. 2019 –    “Il Corecom del Consiglio Regionale del Veneto sta incontrando moltissimi studenti veneti, organizzando incontri formativi nelle scuole delle diverse Province, facendo conoscere loro i servizi offerti dal nuovo Sportello ‘Help Web Reputation’, uno strumento gratuito, messo a disposizione dal Corecom, attraverso cui chiunque può ricorrere qualora ritenga di essere stato leso nella propria reputazione in Rete. Credo che questa iniziativa, promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, sia molto utile per responsabilizzare i ragazzi sui gravi rischi in cui possono incorrere navigando in internet e per prevenire quindi usi distorti dei moderni strumenti telematici, di per sé molto utili per comunicare e informarsi, ma che richiedono un utilizzo accorto e prudente”. Con queste parole, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Bruno Pigozzo, esprime soddisfazione “per il grande coinvolgimento degli studenti e dei docenti delle scuole superiori del Veneto in occasione degli incontri che il Corecom Regionale ha tenuto a Mestre, Padova, Treviso, Verona e Vicenza per aiutare i giovani a navigare in Rete in sicurezza e a fare un uso accorto del web. D’altra parte, sono allarmanti i risultati prodotti da un lavoro di ricerca, commissionato dal Corecom, incentrato sulle insidie del web, e il cyberbullismo in particolare, che ha coinvolto 2500 studenti di 50 Istituti del Veneto. Dallo studio è emerso come oltre il 60 percento dei ragazzi ha denunciato di aver vissuto esperienze negative in Rete, subendo episodi di cyberbullismo e di furto dell’immagine digitale. E’ quindi fondamentale che tutte le Istituzioni, che operano ai diversi livelli sul territorio regionale, si attivino per arginare questi fenomeni sociali estremamente pericolosi, che vanno a colpire in particolare le giovani generazioni, quindi le fondamenta stessa della società civile di domani”. “Purtroppo il bullismo è un fenomeno diffuso già da tempo tra i ragazzi, ma se viene trasferito in Rete può diventare ancora più insidioso e subdolo, dato che i cyber bulli sono più difficilmente individuabili e le loro attività illecite emergono e sono denunciate con meno frequenza – sottolinea il Vice Presidente del Consiglio – Per contrastare queste insidie legate ai moderni strumenti di comunicazione è opportuno innanzitutto fare prevenzione, coinvolgendo le famiglie e le scuole; internet rappresenta una opportunità incredibile per esplorare il mondo e per approfondire tante tematiche, contribuendo così allo sviluppo e alla crescita della conoscenza dei cittadini, e in particolare dei giovani; offre un vasto spazio di libertà in cui potersi muovere, ma nasconde anche tante insidie subdole, che richiedono di muoversi con prudenza e consapevolezza. I comportamenti in Rete possono dispiegare i loro effetti negativi verso una platea indefinita e rinnovarsi all’infinito, e questo i nostri ragazzi lo devono tenere in massima considerazione prima di postare foto o dati personali”. “Proprio alla luce della rapida crescita, soprattutto tra i giovani, di questi fenomeni sociali negativi e pericolosi, strettamente legati al web, trovo molto utile e indovinato il Format che il Corecom del Consiglio Regionale del Veneto sta portando avanti in alcune scuole delle diverse Province della Regione, e che martedì 17 dicembre approderà anche a Rovigo – ribadisce Bruno Pigozzo in conclusione – il cyberbullismo non va assolutamente sottovalutato, i ragazzi devono segnalare subito a un familiare, a un insegnante, o direttamente al Corecom o alla Polizia delle Telecomunicazioni, episodi atti a compromettere la loro reputazione digitale. Proprio lo sportello ‘Help Web Reputation’ mette a disposizione di tutti i cittadini un apposito modulo online per segnalare problemi o interferenze illecite nella sfera personale. Sono convinto che il cyberbullismo si inizi a sconfiggere nel momento stesso in cui i giovani riusciranno a vedere sempre più nelle Istituzioni e nella Polizia innanzitutto degli amici, delle persone che sono pronte ad aiutarli e a cui potersi rivolgere con fiducia. Sicuramente, il Consiglio Regionale del Veneto è e sarà sempre al loro fianco e, tramite il Corecom, è pronto a supportare tutti i cittadini che hanno vissuto esperienze negative in Rete”.

Fonte: www.consiglioveneto.it