News Sociale – “Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto”: presentato a palazzo Ferro Fini il docu-film di Alessia Bottone

Sociale – “Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto”: presentato a palazzo Ferro Fini il docu-film di Alessia Bottone

(Arv) Venezia, 5 giu. 2018 – È stato presentato oggi, presso la sala Cuoi di palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il docu-film “Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto” scritto e diretto da Alessia Bottone.

L’opera riunisce, in 50 minuti, cinque interviste a persone con disabilità visiva chiamate a ripercorrere e a raccontare la loro esperienza, con particolare riferimento al proprio ruolo nel mondo del lavoro o della pubblica amministrazione. In rappresentanza dell’Assemblea legislativa regionale, il Vicepresidente del Consiglio Bruno Pigozzo che nel corso del suo intervento introduttivo ha sottolineato come ‘Ritratti in controluce’ costituisca “una testimonianza diretta di come si possono superare gli stereotipi anche in situazioni che all’apparenza possono essere giudicate svantaggiose. Un modello sicuramente da presentare anche in altre sedi per far sì che lo stereotipo possa essere progressivamente abbattuto; per noi legislatori regionali, un suggerimento per correggere o per aprire nuovi percorsi legislativi”.

L’Assessore regionale ai servizi sociali ha ribadito “l’impegno rivolto all’abbattimento di barriere di ogni tipo, anche dal punto di vista della comunicazione. Si tratta infatti di un passaggio, quello dell’abbattimento delle barriere, che è soprattutto culturale, che va veicolato attraverso messaggi ben precisi e che non può prescindere dal coinvolgimento del mondo delle associazioni che si occupano di queste tematiche”. “Ritratti in controluce – ha aggiunto l’autrice e giornalista, Alessia Bottone – è un documentario corale che racconta cinque storie di ordinaria normalità: si tratta in particolare del sindaco di Cuneo Federico Borgna, della diversity engagement partner di lBM Consuelo Battistelli, di Carlo Carletti, ex centralinista della Banca d’Italia, di Michele Landolfo, consulente di tecnologie assistite, e Gabriella Ferri, Unicredit. Cinque persone che hanno sogni e età diverse, che hanno in comune la perdita della vista e che hanno cercato, nonostante questa difficoltà, di raggiungere i loro sogni e i loro obiettivi professionali”.

“Il collegamento tra ‘Ritratti in controluce’ e Verona – ha ricordato Roberta Mancini, Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Sezione di Verona – nasce da una precedente esperienza, nel corso della presentazione di un altro documentario alla Granguardia; Alessia in quell’occasione si è presentata a noi per conoscere meglio la disabilità visiva e proprio in quel periodo la sezione veronese dell’unione ciechi e ipovedenti stava organizzando un seminario sulle tematiche lavorative delle persone non vedenti: Alessia ha colto l’occasione per approfondire il tema e per creare questo documentario scegliendo insieme le persone da intervistare tra profili reali, coerenti e possibili per i non vedenti”.

Presente in sala anche il Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto Gianluca Amadori che, nel ringraziare l’autrice del docu-film e le istituzioni che hanno creduto e scommesso sulla realizzazione dell’opera, ha evidenziato come ‘Ritratti in controluce’ costituisca un esempio di informazione “lontana dalla spettacolarizzazione, un giornalismo che offre chiavi di lettura e spunti di riflessione”.

Fonte: www.consiglioveneto.it