News Sanità – Fracasso, Pigozzo, Salemi e Sinigaglia (PD): “Nuova sfida per la complementarietà pubblico e volontariato: intercettare la fascia di bisogno che sfugge al Sistema sanitario

Sanità – Fracasso, Pigozzo, Salemi e Sinigaglia (PD): “Nuova sfida per la complementarietà pubblico e volontariato: intercettare la fascia di bisogno che sfugge al Sistema sanitario

(Arv) Venezia 24 apr. 2018 – “C’è una fascia di popolazione che non viene ‘intercettata’ dal Servizio sanitario regionale ed è quindi potenzialmente più a rischio. Dobbiamo trovare il modo di cambiare rotta e avvicinarla, nell’interesse collettivo. Questa crediamo sia la nuova sfida della complementarietà tra pubblico e volontariato”. È quanto dichiarano il capogruppo dem Stefano Fracasso e i consiglieri Bruno Pigozzo, Orietta Salemi e Claudio Sinigaglia a margine della Quinta commissione che si è svolta oggi a Padova, nella sede dell’Azienda Zero, per la presentazione dei risultati del Progetto ‘Treno della Salute’, a cura di Medici con l’Africa-Cuamm, dedicato a prevenzione e solidarietà, che tra novembre e dicembre dello scorso anno ha toccato le stazioni ferroviarie dei comuni capoluogo offrendo a bordo screening gratuiti, misurazione della pressione oltre a consigli e buone pratiche sugli stili di vita e percorsi di sensibilizzazione al diritto universale alla salute. “Analizzando i dati dei partecipanti e comparandoli con quelli del Servizio regionale è emerso come ci sia una fascia di bisogno ‘sconosciuta’. È necessario capire quali sono i motivi per cui non ancora molte persone accedono ai consultori o ai Dipartimenti di prevenzione: è un problema di scarsa conoscenza, una questione economica o cos’altro? Il livello di salute si misura sull’intera popolazione, perciò il messaggio da cogliere è quello di orientare maggiormente il sistema pubblico sociosanitario verso questo tipo di target. Come Partito Democratico vogliamo rilanciare una nuova sfida della complementarietà – concludono i quattro consiglieri regionali – considerato che negli anni il volontariato, attraverso una rete di associazioni sempre più solida, ha dato un supporto notevole. Un sistema che il Cuamm sta cercando adesso di portare in Africa in una situazione e con problematiche ben diverse e che merita tutto il nostro sostegno attraverso il potenziamento delle iniziative di cooperazione per lo sviluppo”.

Fonte: www.consiglioveneto.it