Politica Simone Veil esempio per tutti

Simone Veil esempio per tutti

(Arv) Venezia 30 giu. 2017 – “È morta oggi Simone Veil, protagonista della politica francese in tante battaglie per i diritti civili e figura di grandissimo rilievo della politica europea”. È il commento che il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Bruno Pigozzo (Partito Democratico) ha affidato ad una nota una volta appresa la notizia della scomparsa, a 89 anni, di Simone Veil, la cui statura ha assunto rilievo assoluto nella Francia della Quinta repubblica. “Di lei ricordiamo – prosegue il Vicepresidente Pigozzo – la storia personale travagliatissima, le origini ebraiche, la deportazione in giovanissima età ad Auschwitz ed alla quale sopravvisse con due sorelle perdendo però i genitori ed un fratello, la liberazione, il riscatto sociale, l’ingresso nel Consiglio superiore della Magistratura e l’essersi schierata sempre e senza tentennamenti in difesa dei diritti civili e delle donne in particolare”.

“Una volta lasciata la Magistratura – ricorda Pigozzo – l’ingresso in politica con un orientamento liberale, ed anche in questo caso emersero la sua personalità e i suoi principi, fermi, solidi e temprati: come Ministro della Sanità, della Famiglia e della Sicurezza sociale, all’inizio degli anni ’70, portò all’approvazione del Parlamento francese la legge sull’aborto, una delle sue tante battaglie vinte. Nel 1979, in occasione delle prime elezioni del Parlamento europeo, conquistò il seggio e fu eletta Presidente dell’Europarlamento, prima nella storia di questa fondamentale istituzione europea, per poi tornare in Francia per ricoprire nuovi ruoli di governo”.

“Ricca di una storia personale costellata di asprezze, di conquiste, di ricordi tremendi e di riscatti – aggiunge Pigozzo – Simone Veil è stata senza dubbio una dei protagonisti di più elevato spessore chiamata a percorrere il travagliato cammino che caratterizzò il Novecento europeo, dai totalitarismi alle macerie del dopoguerra fino alla pacificazione, alla ricostruzione ed la nascita dell’idea di Comunità europea sfociata oggi nell’Unione. Una figura storica, senza dubbio alcuno, ed un modello per tutti coloro che oggi desiderano ripensare al ruolo delle istituzioni europee: non è possibile prescindere da Simone Veil, dal suo esempio, dalle sue lotte, dalla sua tenacia nel considerare imprescindibili le lotte a favore dell’integrazione europea volte alla riconsiderazione, se non al superamento, delle divisioni nazionali i cui effetti Veil conobbe fino in fondo, che mai dimenticò grazie al suo impegno nella Shoah Foundation e che non furono mai oggetto di riflessione superficiale e poco approfondita”.
“Il Presidente Emmanuel Macron – conclude Pigozzo – spera che il suo esempio possa ispirare i francesi. Possa, il suo esempio, essere d’ispirazione per tutti”.

Fonte: www.consiglioveneto.it