News Politica – Pigozzo (PD): “Tossicodipendenze, drammatico primato veneto. Non basta la cura, è necessario tornare ad investire sulla prevenzione”

Politica – Pigozzo (PD): “Tossicodipendenze, drammatico primato veneto. Non basta la cura, è necessario tornare ad investire sulla prevenzione”

(Arv) Venezia 30 ago. 2019 – “Di fronte ad un fenomeno che vede tristemente il Veneto in testa alla classifica delle vittime per overdose, con 26 casi registrati da inizio anno, è doveroso da parte del governo regionale prendere atto che è indispensabile un cambiamento di rotta nelle politiche di contrasto alle tossicodipendenze. Non è sufficiente puntare sulla cura delle persone: è invece indispensabile rafforzare in modo massiccio gli investimenti e gli interventi strutturali di prevenzione”. A dirlo il vice presidente del Consiglio regionale ed esponente del PD, Bruno Pigozzo, primo firmatario di una mozione sul tema. “I dati del Servizio regionale per le Dipendenze del Veneto dicono che su 130.000 casi in Italia seguiti dai SerD, ben 20.000 sono di competenza delle Ulss venete. E un quarto di questi soggetti è di età inferiore ai 29 anni, mentre sono in forte incremento gli under 18. Sono numeri più che allarmanti che devono spingere a riprendere in mano un modello che purtroppo negli anni è stato dismesso. Ovvero quello degli educatori di strada e dei centri di ascolto. Da troppo tempo non vengono compiute azioni sufficientemente efficaci nei luoghi e negli ambienti frequentati dai nostri ragazzi: famiglie, scuole, strutture sportive e spazi di aggregazione socioculturale”. Secondo Pigozzo, “proseguendo in questo modo, intervenendo solo a valle e non a monte del fenomeno, non si riuscirà ad attuare una vera lotta a questa drammatica escalation. Contemporaneamente chi governa la Regione è destinato a smentire se stesso e a non rispettare quanto viene invece stabilito dal Piano Socio Sanitario 2019-2023 che prevede esplicitamente un piano di interventi per la prevenzione ed il contrasto alle tossicodipendenze”. “Nel bilancio regionale 25 milioni sono destinati ai centri di recupero, vale a dire alla cura. Ma sulla prevenzione c’è davvero poco. Ecco perché, con questa mozione ed in vista dell’approvazione del prossimo bilancio regionale, vogliamo chiedere alla Giunta un impegno chiaro per un cambio di rotta che non è più rinviabile”.

Fonte: www.consiglioveneto.it