News Politica – Pigozzo e Zottis (PD): “Grandi navi a Venezia, non è possibile aspettare il morto prima di prendere una decisione. La Regione si muova con il Governo, inaccettabili due episodi in un mese”

Politica – Pigozzo e Zottis (PD): “Grandi navi a Venezia, non è possibile aspettare il morto prima di prendere una decisione. La Regione si muova con il Governo, inaccettabili due episodi in un mese”

(Arv) Venezia, 8 lug. 2019 – “Ancora una tragedia sfiorata, la seconda in poco più di un mese. Davvero dobbiamo aspettare il morto affinché sia presa una decisione? Dopo l’incidente dello scorso giugno, cos’ha fatto la Regione, si è attivata con il Governo?”.

La denuncia è dei consiglieri regionali del Partito Democratico, Bruno Pigozzo e Francesca Zottis, i quali informano “abbiamo depositato una interrogazione a risposta scritta con cui torniamo a chiedere un impegno concreto da parte della Giunta Zaia, alla luce di quanto accaduto ieri a Venezia, con un’altra nave da crociera che ha rischiato di schiantarsi contro la banchina di Riva dei Sette Martiri e di entrare in collisione con uno yacht e i vaporetti che transitavano nell’area”.

“Avevamo già sollecitato la Regione ad agire – ricordano i consiglieri Dem – l’11 giugno us, in Consiglio regionale, era stata approvata all’unanimità la nostra Mozione, il cui titolo fotografava bene la situazione: ’Grandi navi a Venezia: chi non decide è complice dei danni alla città’. Chiedevamo alla Giunta di far sentire la propria voce a Roma e di riconvocare il cosiddetto ‘Comitatone’”.

“Siamo invece sempre fermi – denunciano gli esponenti dei Democratici – e l’ennesimo incidente non può essere imputato al maltempo o al destino cinico e baro. Le Grandi navi devono andar via dal Bacino di San Marco e dal Canale della Giudecca. Chi sceglie di non decidere ha delle responsabilità dirette”.

“Zaia continua con il suo silenzio – sottolineano i consiglieri regionali – non ha ancora detto una parola su quanto accaduto ieri, né sappiamo se la Regione si sia mossa con il Governo”.

“Olimpiadi e Candidatura Unesco non possono essere una scusa per la latitanza – concludono Bruno Pigozzo e Francesca Zottis – Venezia è Patrimonio Unesco da 32 anni e merita altrettanta attenzione e un impegno concreto”.