News Politica – Pigozzo: “A Napoli il Consiglio regionale Veneto ha portato la sua esperienza nella lotta alle mafie ribadendo la necessità della sinergia tra Istituzioni, Forze dell’Ordine e magistrati”

Politica – Pigozzo: “A Napoli il Consiglio regionale Veneto ha portato la sua esperienza nella lotta alle mafie ribadendo la necessità della sinergia tra Istituzioni, Forze dell’Ordine e magistrati”

(Arv) Venezia, 20 giu. 2019   – “Segnali chiari, un messaggio di speranza, dato alla cittadinanza a partendo dalla gestione dei beni confiscati alle mafia: questo in estrema sintesi il significato dell’iniziativa promossa dal Coordinamento Commissioni e Osservatori sul contrasto della criminalità organizza e la promozione della Legalità delle Regioni e delle Provincie autonome svolto a Napoli, ina una realtà emblematica, in collaborazione con il Consiglio regionale della Campania, in un evento importante che ha visto il Veneto svolgere un ruolo attivo e propositivo”. Bruno Pigozzo, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, tra i protagonisti della manifestazione campana “che ha visto la partecipazione di Maria Vittoria De Simone, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo a testimonianza della valenza dell’evento – ha spiegato Pigozzo – Come rappresentante del Veneto ho portato l’esperienza maturata in questi anni, da quando con la legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48, il Consiglio regionale del Veneto tra i primi detta vita all’Osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e mafiosa e per la promozione della trasparenza. Proprio grazie a quella legge siamo stati tra i primi ad avviare il rapporto tra l’assemblea legislativa e Avviso Pubblico con il quale abbiamo già da tempo concretizzato una forte sinergia nella promozione della cultura della legalità in una operatività che da ieri è stata estesa anche ad altre Regioni grazie al protocollo firmato a Napoli tra la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome e appunto Avviso Pubblico. Non da ultimo poi ho sottolineato la necessità di una forte sinergia tra le Istituzioni democratiche, le Forze dell’Ordine e gli inquirenti nell’azione contro le mafie e nello scambio di informazioni anche tra Consigli regionali oltre che tra il Parlamento nazionale e le nostre assemblee legislative. Non a caso, abbiamo invitato a Venezia il senatore Nicola Morra Presidente della Commissione d’Inchiesta sul fenomeno delle mafie, che si era preso l’impegno di incontrare la VI Commissione consigliare oltre al nostro Osservatorio per fare il punto sulla situazione della criminalità organizzata nella nostra regione. E’ fondamentale per il legislatore avere un’ampia conoscenza della realtà e dell’evoluzione degli scenari per giungere a definire norme e percorsi tesi a difendere la società, l’economia e i cittadini dal cancro mafioso che, a seconda delle realtà in cui viene ad agire, non si manifesta necessariamente con il volto truce, sanguinario e violento, ma anche attraverso nuove forme di inquinamento della realtà socio-economica altrettanto pericolose. Bisogna dare dei segnali positivi alla cittadinanza: la gestione dei patrimoni e beni confiscati alle mafie, ad esempio, segna un salto di qualità nell’affermare la supremazia della legalità rispetto alla violenza mafiosa, è un chiaro messaggio di speranza ma anche la dimostrazione che lo stato e le Istituzioni  democratiche non lasciano soli né cittadini, né imprese.”

Fonte: www.consiglioveneto.it