News Venezia Terminal Passeggeri: Mantenere la governance pubblica
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Venezia Terminal Passeggeri: Mantenere la governance pubblica

(Arv) Venezia 19 apr. 2016 – Voto unanime del Consiglio regionale del Veneto sulla mozione con primo firmatario Bruno Pigozzo (Pd) e sottoscritto inizialmente da tutta l’area Dem, che impegna la Giunta Regionale “a esercitare le prerogative di indirizzo che le sono proprie nei confronti di Veneto Sviluppo S.p.A., ribadendo la natura strategica dell’investimento in Venezia Terminal Passeggeri”.

Il documento, che ha visto l’appoggio di tutti i gruppi e ha incassato il parare favorevole anche della Giunta mira a “mantenere una presenza determinante della Regione del Veneto nella governance del Terminal passeggeri – ha spiegato Bruno Pigozzo – questa mozione, con il voto unanime del Consiglio mette al centro delle strategie portuali veneziane il nodo del Terminal passeggeri rilanciando anche la importanza nel settore croceristico. La Regione, tramite la sua finanziaria veneto Sviluppo, deve garantire la regia pubblica per una infrastruttura di rilevanza unica in termini di economia, servizi e occupazione funzionale non solo per Venezia ma per tutto il territorio regionale”.

Il vicepresidente Bruno Pigozzo poi ha sottolineato l’importanza “di un pronunciamento celere da parte del governo nazionale dal quale attendiamo indicazioni su soluzioni praticabili relativamente all’impatto ambientale delle rotte croceristiche”. Il tema, che ha dato vita a polemiche, pensiamo ai dibattiti sulle Grandi Navi, è di rilevanza vitale per il Terminal, “ma è certo – come conclude Pigozzo – che oggi abbiamo dato come Consiglio regionale un segnale chiaro, inequivocabile: noi crediamo nel Terminal passeggeri e nel ruolo pubblico di questa infrastruttura”.

All’esponente Dem fa eco l’assessore Gianluca Forcolin che concorda pienamente “sul significato di un voto unanime da parte dell’intero Consiglio. Anche la Giunta, del resto, considera strategica questa struttura e ci adopereremo affinché il ruolo pubblico sia mantenuto: con la collega De Berti abbiamo già presentato al Governo nazionale una serie di osservazioni e indicazioni sulla navigabilità croceristica, l’accesso alla laguna e a ben note questioni dibattute a livello anche internazionale.

Attendiamo entro una sessantina di giorni un decreto apposito del governo sul tema della portualità”. Anche Erika Baldin (M5S) si è detta soddisfatta pur con qualche distinguo: “Ho sottoscritto questa mozione e come Movimento 5 Stelle l’abbiamo votata perché riteniamo che il pubblico debba continuare a svolgere il suo ruolo di controllo e gestione che non può essere affidato al settore privato”.

Fonte: www.consiglioveneto.it