News Vallone Moranzani – Pigozzo e Zottis (PD): “La Regione, anziché respingere la nostra mozione scaricando su Terna le responsabilità, rispetti gli impegni presi con la cittadinanza”
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Vallone Moranzani – Pigozzo e Zottis (PD): “La Regione, anziché respingere la nostra mozione scaricando su Terna le responsabilità, rispetti gli impegni presi con la cittadinanza”

(Arv) Venezia 23 marzo 2017 – “La bocciatura della nostra mozione su Vallone Moranzani dimostra la supponenza e l’arroganza dell’assessorato nei confronti dei cittadini. Le motivazioni sono infatti inconsistenti, poiché gli impegni, al momento, non sono stati rispettati”. È questo il commento dei Consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo e Francesca Zottis dopo il voto negativo sulla mozione relativa all’Accordo di programma Moranzani.

“A differenza di quanto affermato dall’assessore Marcato – continuano i due Consiglieri – non ci risulta affatto che i tempi di realizzazione delle opere di compensazione per il conferimento di fanghi di scavo dei canali del porti di Venezia siano stati rispettati. Anzi, alcuni interventi che dovevano essere completati da anni non sono ancora iniziati. E la causa della sospensione non dipende esclusivamente dall’interramento da parte di Terna dell’elettrodotto Fusina-Dolo-Camin”.

“Ci sono altri punti critici – puntualizzano i due esponenti democratici – a cominciare dal finanziamento dell’intera operazione. Non dimentichiamo, infatti, che il nuovo Accordo subordina le opere complementari al piano economico di Sifa: una clausola che potrebbe bloccare tutto fino al 2041 quando scadrà la gestione della concessione del Piano integrato di Fusina. Oltre all’interramento degli elettrodotti, l’Accordo di programma prevede la realizzazione di rotatorie per migliorare la viabilità, interventi sulla rete idraulica del bacino Lusore, la bonifica di altre discariche dismesse, la realizzazione di un parco urbano a Malcontenta e una nuova cintura verde nel quadrante sud occidentale di Marghera. Sono opere attese da tempo, ma che rischiano di essere cancellate”.

“Al di là delle parole di Marcato – concludono Pigozzo e Zottis – il possibile stralcio degli interventi è previsto da una delibera di Giunta, la 2241 dello scorso 23 dicembre. La Regione invece di limitarsi a tirare in ballo Terna, tenga fede agli impegni sottoscritti, pur con le modifiche che si sono evidenziate in itinere e non tradisca gli impegni presi con la cittadinanza, in particolare con i residenti dell’area Marghera-Fusina-Malcontenta”.

Fonte: www.consiglioveneto.it