News Turismo – Zottis, Salemi e Pigozzo (PD): “Turismo diffuso, dalla Maggioranza una proposta pasticciata e una delega in bianco alla Giunta. Serviva un provvedimento ad hoc limitato all’area Unesco”

Turismo – Zottis, Salemi e Pigozzo (PD): “Turismo diffuso, dalla Maggioranza una proposta pasticciata e una delega in bianco alla Giunta. Serviva un provvedimento ad hoc limitato all’area Unesco”

(Arv) Venezia, 18 lug. 2019   –  “Ancora una volta principi condivisibili, ma la ‘messa in pratica’ è da bocciare. Anche sugli alberghi diffusi e la locazione turistica la Maggioranza ha prodotto l’ennesimo pasticcio che è un po’ il filo conduttore di tutto il PdL di adeguamento Ordinamentale. Si doveva e si poteva lavorare su una Proposta di Legge ad hoc che considerasse le indicazioni del Piano di indirizzo per il riconoscimento Unesco e che fosse strumento utile anche per il Piano di gestione del nuovo sito. La messa a sistema della micro accoglienza è un valore per le Colline del Prosecco, ma può essere esiziale per un’altra zona della montagna veneta, magari nel territorio di Cortina”. Lo affermano i consiglieri regionali del Partito Democratico, Francesca Zottis, Orietta Salemi e Bruno Pigozzo, che commentano così “il provvedimento, inserito nel PdL n. 376, che permette la riqualificazione di rustici e casolari in deroga alle prescrizioni previste dagli strumenti urbanistici”. “Intervenire su un fabbricato in area agricola per riqualificarlo è un principio che condividiamo ed abbiamo fatto di tutto per arrivare a una mediazione in aula consiliare con la Maggioranza, perché la valorizzazione deve essere in perfetta armonia con l’ambiente e con il paesaggio – spiegano i consiglieri Dem –  Non vengono però definiti in modo puntuale i vincoli, il ‘no’ al consumo di suolo o anche, per fare un altro esempio, un ‘no’ all’impatto del fotovoltaico in certe situazioni. Visto che è un modello sperimentale, come più volte dichiarato in aula dall’Assessore al Turismo, perché non fare una norma limitata ad un’area specifica, come ad esempio quella del sito Unesco, da verificare entro un anno?”. “Invece il testo della Maggioranza è volutamente generico e rischia di essere un cavallo di Troia, che può, in linea di principio, consentire qualsiasi intervento, in qualsiasi area – puntualizzano gli esponenti Democratici –  Non ci può certo tranquillizzare l’ennesima delega, in bianco e confusa, data alla Giunta per mettere eventuali paletti. Si poteva prevedere un intervento anche sulla Legge del turismo, apportando modifiche o integrazioni specifiche per il territorio riconosciuto patrimonio Unesco”. “La Lega, anziché aspettare, pur di dire che ha fatto qualcosa sul tema degli alberghi diffusi e della locazione turistica, ha preferito questo pasticcio, per noi irricevibile – concludono Francesca Zottis, Orietta Salemi e Bruno Pigozzo –  Un testo con diverse forzature, come l’intero PdL Ordinamentale, come ha ammesso a denti stretti lo stesso Presidente della Seconda Commissione consiliare, Francesco Calzavara, in dichiarazione di voto”.

Fonte: www.consiglioveneto.it