News Turismo – Zottis e Pigozzo (PD): “Affitti turistici, pronta la nostra modifica alla legge regionale con maggiori limiti e sanzioni pesanti per contrastare l’abusivismo”

Turismo – Zottis e Pigozzo (PD): “Affitti turistici, pronta la nostra modifica alla legge regionale con maggiori limiti e sanzioni pesanti per contrastare l’abusivismo”

(Arv) Venezia, 29 marzo 2017 – “Vogliamo ascoltare le preoccupazioni degli operatori del settore turistico, in particolare per quanto riguarda la proliferazione degli immobili in affitto e la loro gestione. Per questo abbiamo depositato una proposta per modificare la legge regionale del 2013, introducendo limiti più stringenti e sanzioni maggiori”.

Ad affermarlo sono i consiglieri del Partito Democratico Francesca Zottis e Bruno Pigozzo, primi firmatari di un Pdl sottoscritto dall’intero gruppo.

“È un problema molto sentito soprattutto nelle città d’arte come Venezia e Verona, ma che interessa gran parte delle realtà turistiche del Veneto. C’è un vero e proprio boom dell’extra alberghiero che va controllato e maggiormente disciplinato, al fine di eliminare situazioni di concorrenza sleale, con tutti i problemi che ne conseguono, anche per la qualità della vita residenti. Vanno contrastati l’abuso della professione e l’evasione fiscale, oltre a eliminare i problemi di sicurezza e igienico-sanitari degli ambienti affittati, dovuti alla elusione dei controlli previsti dalla legge. E non è vero che la Regione ha le armi spuntate, come sostiene l’assessore Caner, invitando le amministrazioni locali a rivolgersi al governo. In realtà è la Regione che può intervenire, da qui la nostra proposta di modifica della legge 11/2013, che a quattro anni dall’entrata in vigore è opportuna e, soprattutto, improcrastinabile – aggiungono Zottis e Pigozzo – Occorre intervenire per armonizzare le varie situazioni esistenti, prevedendo un limite temporale per le locazioni degli alloggi e rivedendo l’importo delle sanzioni in caso di comportamenti inadempienti degli operatori del settore”.

In particolare l’azione del Partito Democratico “si concentra sull’articolo 27 bis, chiedendo attraverso una Proposta di legge di portare a 120 i giorni il tetto massimo per l’affitto, anche suddivisi in due periodi continuativi nel corso dell’anno e portando da duecentocinquanta a mille euro la multa in caso di ingiustificato rifiuto di accesso all’alloggio nei confronti degli addetti del Comune, incaricati delle funzioni di vigilanza” si legge in una nota diffusa dal gruppo regionale del Pd.

“Si tratta di una prima proposta di un sistema che richiede una modernizzazione in termini di governo e con questo Pdl – concludono Zottis e Pigozzo – vogliamo dare un segnale concreto per avviare un nuovo percorso di attenzione verso uno dei settori più importanti per la nostra Regione”.

Fonte: www.consiglioveneto.it