News Sociale – Pigozzo (PD): “Unanimità per la Risoluzione sui caregivers. Doveroso tutelare chi si prende cura 24 ore al giorno di un familiare non autosufficiente. Auspichiamo rapida conclusione dell’iter parlamentare”
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Sociale – Pigozzo (PD): “Unanimità per la Risoluzione sui caregivers. Doveroso tutelare chi si prende cura 24 ore al giorno di un familiare non autosufficiente. Auspichiamo rapida conclusione dell’iter parlamentare”

“Siamo soddisfatti per l’approvazione all’unanimità della nostra risoluzione sui ‘caregivers’, ovvero quelle persone che si prendono cura a domicilio di un familiare non autosufficiente. Adesso auspichiamo che si concluda rapidamente l’iter legislativo, visto che il disegno di legge è stato presentato in Parlamento a novembre 2015”. Questo il commento di Bruno Pigozzo, Consigliere regionale del Partito Democratico dopo il via libera dell’aula alla risoluzione numero 34 sottoscritta da tutto il gruppo, oltre alla Lista AMP e a Veneto Civico e, nel corso della seduta odierna, Lega Nord e Lista Zaia.

“È necessario, oltre che giusto – prosegue – riconoscere il lavoro svolto da chi è impegnato praticamente 24 ore al giorno per sostenere i propri cari, anziani o disabili. Riconoscergli una condizione giuridica di tutele, equivalente almeno a quella riconosciuta ai lavoratori domestici, è doveroso. Il loro è un atto di dedizione assoluto svolto a titolo gratuito, privandosi, di fatto, di diritti fondamentali: da quello alla salute, perché non possono ammalarsi, alla realizzazione personale, con quello che ne consegue, dai problemi economici allo stress psicologico. La centralità della famiglia nella cura della malattia e nell’assistenza delle persone disabili è ormai un dato consolidato, come si evince dalla legge quadro 328 del 2000”.

“Questo disegno di legge – aggiunge Pigozzo – è in linea con quanto previsto dall’articolo 35 della Costituzione ‘La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni’ e con la sentenza n. 28 del 1995 della Corte costituzionale, ‘il lavoro effettuato all’interno della famiglia, per il suo valore sociale ed anche economico, può essere ricompreso, sia pure con le peculiari caratteristiche che lo contraddistinguono, nella tutela che l’articolo 35 della Costituzione assicura al lavoro in tutte le sue forme’. L’approvazione del Consiglio è quindi un segnale importante, ora serve un cambio di marcia in Parlamento”.

Fonte: www.consiglioveneto.it