News Sanità – Zottis e Pigozzo (PD): “La Regione faccia chiarezza sul trasferimento di Fisioterapia da San Donà a Jesolo. Il rafforzamento di un presidio non può avvenire penalizzando un altro territorio”
Zottis_Pigozzo

Sanità – Zottis e Pigozzo (PD): “La Regione faccia chiarezza sul trasferimento di Fisioterapia da San Donà a Jesolo. Il rafforzamento di un presidio non può avvenire penalizzando un altro territorio”

(Arv) Venezia 18 apr. 2017 – “Il trasferimento delle attività di Fisioterapia dall’Ospedale di San Donà di Piave a Jesolo sta creando notevoli disagi ai cittadini. Per questo chiediamo alla Regione di rispondere rapidamente alla nostra interrogazione, presentata un mese fa, anche perché il trasloco non sarebbe temporaneo né sperimentale, come ribadito ai sindacati durante l’ultimo incontro alla presenza del Direttore generale”.

A dirlo sono i Consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Zottis e Bruno Pigozzo che evidenziano le lacune di questa scelta. “Il doveroso e auspicato potenziamento della parte riabilitativa a Jesolo – proseguono i due esponenti democratici – non può avvenire a scapito di un altro presidio. Sguarnire San Donà di un servizio ambulatoriale di Fisioterapia significa indebolire un territorio privandolo di servizi pubblici e costringere i cittadini a rivolgersi al privato convenzionato o alla libera professione, con un aumento di costi non indifferente. Questa incertezza pesa anche sui lavoratori: non dimentichiamo che nel giro di un anno e mezzo ben sette fisioterapisti hanno deciso di licenziarsi”.

“Lo spostamento è stato giustificato, ufficiosamente, dalla necessità di recuperare spazi per consentire i lavori di ampliamento dell’Emodialisi, ma all’interno dell’ospedale ci sono comunque aree inutilizzate dove poter mantenere gli ambulatori di Fisioterapia senza penalizzare così gli utenti, soprattutto anziani, di San Donà. Ci auguriamo perciò, come chiesto anche nell’interrogazione, che la Regione intervenga prima possibile per rivedere questa decisione e fare chiarezza. L’assessore alla Sanità – chiudono Zottis Pigozzo – ci dica le vere ragioni di questo trasferimento e quanto durerà”.

Fonte: www.consiglioveneto.it