News Sanità – Pigozzo (PD): “Perché Zaia non rinnova lo status di Irccs del San Camillo Venezia? Vuole perdere cinque milioni di finanziamenti?”

Sanità – Pigozzo (PD): “Perché Zaia non rinnova lo status di Irccs del San Camillo Venezia? Vuole perdere cinque milioni di finanziamenti?”

(Arv) Venezia, 27 luglio 2017 – “Perché, tra un taglio del nastro e l’altro e la presentazione della World Cup del tiramisù, Zaia non trova il tempo per firmare il rinnovo dello status di Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) al San Camillo del Lido di Venezia, evitando così di perdere cinque milioni di finanziamento statale? La cosa appare decisamente paradossale, visto che la Regione sembra interessata ad acquistare la struttura del Lido”. Ad affermarlo è il Consigliere regionale del Partito Democratico Bruno Pigozzo, primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta da tutto il gruppo dem, dalla lista AMP, Veneto Civico e MDP.

“Questa firma – spiega l’esponente democratico – tarda inspiegabilmente ad arrivare; il San Camillo è al momento l’unico Irccs in Italia non ancora confermato, unico su 49. Nonostante le mozioni, presentate non solo dal Partito Democratico, non si è ancora mosso niente, mettendo in serio pericolo i finanziamenti statali destinati alla ricerca. Si tratta di un centro di eccellenza a livello europeo, che ospita pazienti provenienti anche da tutta Italia e da altri Paesi, specializzato nella ‘disciplina di neuro-riabilitazione motoria, della comunicazione e del comportamento’, come da riconoscimento ministeriale risalente al 2005. Il ritardo tiene in bilico anche il futuro di circa 200 lavoratori. Tutto ciò per una firma che dovrebbe essere pro forma”.

“Da quanto ci risulta – prosegue Pigozzo – anche la Giunta ha valutato la possibilità di acquistare il complesso dalla Fondazione Ospedale San Camillo, attraverso la messa in atto del diritto di prelazione, dando mandato al direttore generale della Ulss 3 Serenissima di istituire un tavolo ad hoc per valutare pro e contro dell’operazione. Certo, senza lo ‘status’ di Ircss il San Camillo costerebbe sicuramente meno, ma al tempo stesso sarebbe assai meno appetibile. Voglio proprio sperare che non sia questo il motivo della mancata firma: sarebbe davvero un suicidio”.

Fonte: www.consiglioveneto.it