News Sanità – Pigozzo (PD): “Liste di attesa truccate: incomprensibile, irresponsabile e incoerente il rifiuto di Boron di ascoltare vertici Ulss 3 e Azienda Zero. Vogliamo chiarezza, indipendentemente dalle indagini della magistratura”

Sanità – Pigozzo (PD): “Liste di attesa truccate: incomprensibile, irresponsabile e incoerente il rifiuto di Boron di ascoltare vertici Ulss 3 e Azienda Zero. Vogliamo chiarezza, indipendentemente dalle indagini della magistratura”

(Arv) Venezia, 12 ott. 2018 – “Lo scandalo delle liste di attesa truccate nella Ulss 3 sembra si stia allargando anche ai Pronto soccorso, ma il presidente della Quinta commissione Fabrizio Boron ha deciso di non convocare né il direttore generale Dal Ben né i vertici dell’Azienda Zero. Questo atteggiamento di chiusura, motivato dal fatto che ci sono delle indagini in corso, è incomprensibile, irresponsabile e incoerente”. È quanto dichiara Bruno Pigozzo, Consigliere regionale del Partito Democratico che ieri, alla notizia dei presunti illeciti sulle liste di attesa ‘ritoccate’ per rientrare nei limiti imposti dalla Regione, aveva chiesto di fare immediata chiarezza ascoltando anche i vertici dell’Ulss 3 e dell’Azienda Zero nell’apposita Commissione. “Un invito respinto al mittente nel giro di poche ore; un rifiuto, quello di Boron, incomprensibile perché la richiesta di audizione, come da regolamento, fa parte delle prerogative dei Consiglieri che devono poterle esercitare al meglio. È un no anche irresponsabile poiché alimenta l’aria di sospetto, come se ci fosse qualcosa da nascondere, proprio quello che vogliamo evitare. Il nostro obiettivo, infatti, è fugare ogni dubbio. Lo stop di Boron, appellandosi alle indagini della magistratura è infine incoerente: la Commissione ha il diritto, politicamente, di entrare nel merito e lo ha fatto su altri temi come Pfas e sistema bancario dove, a prescindere dall’operato dei magistrati, sono state create delle Commissioni di inchiesta. Qua, invece, si dice ‘no’ a una semplice audizione, nonostante la piena disponibilità del direttore generale Dal Ben. Non capiamo davvero il motivo. Per questo invitiamo il presidente Boron a ricredersi e ad attivarsi per una rapida convocazione, in modo che i Consiglieri abbiano la possibilità di sentire dai diretti interessati cosa è successo e cosa sta succedendo”. “Altrimenti – chiude Pigozzo – chiederemo una specifica Commissione di indagine, alla faccia del rifiuto di Boron”.

Fonte: www.consiglioveneto.it