News Salute pubblica – “A palazzo Ferro Fini, la premiazione del progetto ‘Smoke Free Class Competition’ contro il tabagismo”

Salute pubblica – “A palazzo Ferro Fini, la premiazione del progetto ‘Smoke Free Class Competition’ contro il tabagismo”

In data odierna, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, si è tenuta la premiazione del progetto ‘Smoke Free Class Competition’, un programma di prevenzione del tabagismo della Regione del Veneto, che mira a prevenire o ritardare l’inizio dell’abitudine al fumo tra gli studenti, ad eliminare o ridurre il consumo di sigarette negli alunni che hanno già sperimentato il fumo, nonché a promuovere l’immagine positiva del non fumatore.

L’edizione 2016/2017, contrassegnata dallo slogan ‘Abbraccia l’albero della vita, respira la libertà’, ha visto la partecipazione di 23 scuole venete, 16 scuole secondarie di I° grado e 7 di II° grado, con il supporto e la collaborazione di 10 Aziende ULSS venete, per un totale di 99 classi e 2.214 studenti coinvolti, ragazzi che si sono impegnati a non fumare per un periodo di sei mesi.

Ha vinto il primo premio di 2 mila euro la classe Prima ‘AA’ dell’Istituto Tecnico Statale ‘G. Girardi’ di Cittadella (PD), che ha presentato il proprio elaborato intitolato ‘Lettera a un fumatore’.
Il Vicepresidente del Consiglio regionale ha rivolto agli studenti presenti i saluti istituzionali e ha introdotto la cerimonia di premiazione portando alcune riflessioni “sull’importanza del respiro, un atto che ci accompagna per tutta la vita, citando alcune massime di grandi pensatori e filosofi, tra cui quella di Thich Nhat Hanh, monaco buddhista, poeta e attivista vietnamita per la pace, ‘il respiro è il ponte che collega la vita alla coscienza, che unisce il corpo ai nostri pensieri. Ogni volta che la vostra mente si disperde, utilizzate il respiro come mezzo per prendere di nuovo in mano la vostra mente’”.

Federica Michieletto, funzionario della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria della Regione del Veneto, ha ricordato come “oggi, 31 maggio, si celebra la Giornata mondiale senza tabacco, che rappresenta il nemico principale da sconfiggere. La Regione Veneto da quasi venti anni è fortemente impegnata e investe in progetti e strategie contro l’uso del tabacco, programmi mirati che via via sono andati sempre più arricchendosi di contenuti. L’obiettivo principale che ci prefiggiamo è innanzitutto quello di creare ambienti pubblici (in primis Scuole, Ospedali e comunità) liberi dal fumo, nella consapevolezza che il fumo passivo è nocivo al pari di quello attivo, ed entrambi rappresentano la principale causa di morte in Italia e nel mondo. Poi, cerchiamo di liberare dalla schiavitù del tabacco le persone, in particolare i ragazzi adolescenti, non facendo tuttavia mancare il necessario supporto a quanti, già fumatori, stanno cercando di smettere”. “Il nostro impegno – ha proseguito la funzionaria regionale – ha prodotto lusinghieri risultati, dato che il Veneto è la Regione italiana dove si fuma di meno, con una percentuale di fumatori che si attesta intorno al 22%, contro una media nazionale del 26% (dati estrapolati dal Sistema di Sorveglianza ‘PASSI’, che monitora la popolazione adulta di età ricompresa tra i 18 e i 69 anni, e che ha l’obiettivo di stimare la frequenza e l’evoluzione dei fattori di rischio per la salute, legati ai comportamenti individuali, oltre alla diffusione delle misure di prevenzione)”. “La salute è un bene di tutti – ha chiosato la dottoressa Michieletto – e va quindi difesa con giuste politiche, ma è altresì molto importante il positivo esempio che i ragazzi oggi premiati possono portare ai loro coetanei, senza dimenticare che nella lotta al tabagismo tra le giovani generazioni, un ruolo fondamentale lo ricoprono gli insegnanti e le famiglie”.

La dottoressa Mary Elizabeth Tamang, Dirigente Medico dell’Azienda ULSS 6 Euganea, referente per il Programma dedicato alla prevenzione del tabagismo e alla promozione della salute nell’ambito del PRP 2014-2018, ha messo in evidenza come “nell’ambito della giornata di festa senza tabacco, il tema da sviluppare quest’anno era: ‘il tabacco: una minaccia allo sviluppo’, non solo alla salute quindi, anche se ogni anno, nel mondo, uccide circa 7milioni di persone. Il tabacco determina disuguaglianza sociale, dato che la sua industria invia messaggi fuorvianti, che incoraggiano soprattutto le donne ad approcciarsi al fumo, e sfrutta il lavoro minorile e femminile nelle grandi coltivazioni. Inoltre, il tabacco crea povertà, dato che in media il 10% del reddito del fumatore viene destinato all’acquisto delle sigarette e, quindi, sottratto al budget familiare per altre fondamentali esigenze, come la tutela della salute”. “Il programma di prevenzione sostenuto dalla Regione Veneto – ha spiegato Mary Elizabeth Tamang – inizia tra gli alunni della Scuola Primaria – Materna, per arrivare a coinvolgere gli studenti degli Istituti Secondari di I° e II° grado. La Regione si è anche dotata di una apposita pagina Facebook, ‘Scelgo io’, che promuove l’adozione di corretti stili di vita”. “Rispetto al consumo di tabacco – ha concluso la dott.ssa Tamang – la nostra è comunque una Regione virtuosa, e l’abitudine al fumo sta diminuendo soprattutto tra i giovani, ma non dobbiamo per questo assolutamente abbassare la guardia, bensì continuare il nostro impegno per una vita veramente libera dal fumo”.

Fonte: www.consiglioveneto.it