News Presentato a palazzo Ferro Fini il libro “Voci migranti – Mario Battistella il poeta del tango” di Liviana Loatelli
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Presentato a palazzo Ferro Fini il libro “Voci migranti – Mario Battistella il poeta del tango” di Liviana Loatelli

(Arv) Venezia, 27 mar. 2018 – Il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Bruno Pigozzo ha presentato questa mattina a palazzo Ferro Fini il libro ‘Voci migranti – Mario Battistella il poeta del tango’ di Liviana Loatelli, biografia del compositore e musicista veneto emigrato in Argentina e diventato uno dei principali esponenti del mondo del tango. “Siamo lieti di poter ospitare in questa sede una importante esperienza di studio e ricerca legata alla storia dell’emigrazione veneta in Sud America – ha esordito il Vicepresidente Pigozzo – e di chi, come molti, andò a cercare fortuna altrove in momenti difficili per la nostra patria, per poi ottenere grandi risultati. Questo libro è un esempio chiaro di un patrimonio culturale costruito negli anni ma che purtroppo non ha ancora ottenuto i giusti riconoscimenti”.

“Un vero onore presentare questo testo – prosegue la Consigliera regionale e Vicecapogruppo del Partito Democratico Orietta Salemi – un piccolo capolavoro sospeso tra testo e musica, scritto da una persona che dimostra tutta la sua competenza di studiosa, letterata e musicista”. “Si tratta di una ricerca storico-musicale di anni – spiega l’autrice Liviana Loatelli – che ha portato alla luce una vita, una storia di incontri di voci, di volti, di parole, di poesia, di musica con sullo sfondo il fenomeno della grande migrazione verso le Americhe e il tango, ‘pensiero triste che si balla’ ma capace di testi dolci e delicati da sottolineare con maestria”. Protagonista della storia è Mario Battistella, poeta, paroliere e compositore di tango argentino, nato a Monteforte d’Alpone, un piccolo paese in provincia di Verona, nel 1893 ed emigrato a Buenos Aires, all’inizio del Novecento, ancora giovanissimo, dove lavorò a fianco dei personaggi artistici più in voga nel periodo d’oro del tango argentino, a partire da Carlos Gardel. Alla presentazione del volume, accompagnato da un cd che raccoglie le canzoni più famose scritte da Battistella, dagli esordi con “Melodia de Arabal” negli anni ’30 fino alla polemica “Bronca” (Rabbia) del 1962, ha fatto seguito una esibizione di tango a cura dell’Accademia de Tango Argentino Alejandro Aquino di Venezia; è stata anche l’occasione per Magda Pattarello, socia fondatrice dell’Academia e il collaboratore Dino Dei Rossi per anticipare la prevista uscita di un secondo volume di “Voci Migranti”, incentrato sulla figura di Manlio Francia, veneziano di Dorsoduro che a sua volte emigrò con il padre orchestrale in Argentina per diventare il più apprezzato secondo violino della sua generazione.

Fonte: www.consiglioveneto.it