News Politica – Moretti, Pigozzo, Salemi, Zottis (PD) e Ferrari (AMP): “Cantieri di Saint Nazaire, no alla retromarcia francese. Preoccupati per le ripercussioni occupazionali su Porto Marghera”

Politica – Moretti, Pigozzo, Salemi, Zottis (PD) e Ferrari (AMP): “Cantieri di Saint Nazaire, no alla retromarcia francese. Preoccupati per le ripercussioni occupazionali su Porto Marghera”

“La decisione francese di nazionalizzare i cantieri navali di Saint Nazaire non può non preoccuparci, in particolare per le ripercussioni che potrà avere anche per lo stabilimento Fincantieri di Porto Marghera”. A dirlo sono i consiglieri del Partito Democratico Alessandra Moretti, Bruno Pigozzo, Orietta Salemi e Francesca Zottis, insieme a Franco Ferrari della lista AMP a margine della discussione in aula del Pdl sulle ‘Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione del Veneto derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea’.

“La proposta avanzata da Macron è irricevibile e bene ha fatto il Governo a ribadire la totale contrarietà a qualsiasi modifica dell’accordo che la Francia ha siglato il 12 aprile scorso. Fincantieri dovrà mantenere la piena gestione del sito, senza alcuna ripercussione su occupazione e sicurezza strategica per il nostro Paese. Durante i lavori consiliari è emersa una posizione unanime di sostegno a quanto sta chiedendo Palazzo Chigi alla Francia: non può esistere un’Europa a due velocità con regole e atteggiamenti diversi a seconda delle convenienze. È necessario che Parigi alzi lo sguardo in un’ottica di sinergia e rispetti i patti, che oltretutto tutelavano pienamente i livelli occupazionali francesi”.

“Da parte nostra – continuano Moretti, Pigozzo, Salemi, Zottis e Ferrari – ci impegniamo a convocare un confronto sul territorio per evidenziare la necessità di fare squadra fra tutte le forze politiche del Veneto, insieme al Governo per scongiurare che la Francia si chiuda a riccio, su questa operazione, agendo in maniera egoista, miope e retrograda. I rapporti tra due Paesi che hanno tanti progetti in comune non possono retrocedere di fronte a rigurgiti neo-protezionisti”.

Fonte: www.consiglioveneto.it