News Pedemontana Veneta – Pigozzo (PD) “Ancora troppe incertezze su ripresa dei cantieri, indennizzi ed esenzione dai pedaggi. Ci vuole più trasparenza”
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Pedemontana Veneta – Pigozzo (PD) “Ancora troppe incertezze su ripresa dei cantieri, indennizzi ed esenzione dai pedaggi. Ci vuole più trasparenza”

(Arv) Venezia 14 feb. 2017 – “In ordine alla realizzazione della Superstrada Pedemontana ci sono ancora troppi nodi da sciogliere. Un’incertezza che rischia di essere pagata a caro prezzo, ma che ha già mietuto le prime ‘vittime’, ovvero i lavoratori delle ditte in subappalto che stanno subendo licenziamenti. La Regione dovrebbe fare massima chiarezza a 360 gradi: non solo in ordine alla ripresa dei cantieri, ma anche in merito all’esenzione dei pedaggi per i residenti, agli indennizzi da riconoscere agli espropriati e alla realizzazione delle opere complementari”.

Lo chiede, in una nota, il consigliere regionale del Partito Democratico Bruno Pigozzo, primo firmatario di un’interrogazione a risposta scritta, “in cui tocca tutte le questioni ancora aperte relativamente alla Pedemontana veneta”. “La più grande opera attualmente in corso in Italia – argomenta l’esponente dei Democratici – 95 chilometri con un costo complessivo di due miliardi e mezzo di euro, è al momento un grosso punto interrogativo e la Regione ha il dovere di imprimere un cambio di passo. Dopo il mancato rinnovo della gestione commissariale, adesso la palla è passata alla task force di tecnici che, a partire dall’indispensabile attualizzazione dei flussi di traffico, stimati nella base d’appalto del 2009, dovranno valutare una proposta di ‘closing finanziario’ che sia sostenibile anche per le casse del Veneto e permetta al contempo di chiudere questa vicenda entro tre anni, come ipotizzato dalla Giunta”.

“Nel frattempo però – continua il consigliere regionale – occorre agire con la massima trasparenza. Ci sono più di 3mila aziende e cittadini che attendono il riconoscimento delle indennità di esproprio, per un importo complessivo di 340 milioni; manca inoltre la sufficiente chiarezza in ordine all’esenzione dal pagamento dei pedaggi per i primi 15 km di percorrenza, secondo quanto stabilito nel progetto originario. A questo, si aggiunge il totale disinteresse per le opere complementari, indispensabili per convogliare il traffico in Superstrada: è un film già visto con il Passante di Mestre, dove il territorio sta ancora aspettando le necessarie infrastrutture complementari”. “La Regione – conclude Bruno Pigozzo – non può lasciare nel limbo migliaia di persone: ci dia certezze sui finanziamenti, sulla ripresa dei cantieri e sui tempi di completamento dell’infrastruttura”.

Fonte: www.consiglioveneto.it