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Pazienti in stato vegetativo permanente, mancano i posti letto

(Arv) Venezia 28 lug. 2016 – “I posti letto per i pazienti in stato vegetativo permanente sono insufficienti: la Giunta deve attivarsi con la massima urgenza per adeguare l’offerta. È un servizio essenziale per dare aiuto e sostegno a tante famiglie, perché situazioni così pesanti non possono essere affrontate in solitudine, senza il supporto di strutture e personale specializzati”. Sanità ancora nel mirino del Partito Democratico, con un’interrogazione a risposta immediata di tutto il gruppo, primo firmatario il consigliere Bruno Pigozzo.

“Complessivamente in tutto il Veneto sono presenti 27 strutture in grado di accogliere pazienti in stato vegetativo permanente, per un totale di 180 posti, 16 dei quali a disposizione solo dalla fine del 2015 e suddivisi in tre strutture, secondo i dati che ci ha fornito la Regione. Purtroppo – sottolinea l’esponente Pd – gli Uffici di riferimento non dispongono dei dettagli relativi alle liste di attesa. Tuttavia c’è un dato significativo, quello del tasso di occupazione dei posti letto riferito all’anno 2015: la media è dell’81% spinta però al ribasso dalle nuove strutture attivate solamente a fine anno. Su 27 ben cinque hanno avuto un’occupazione costante per tutto il 2015 (100%), tre al 99% e altre nove tra il 78 e il 96%. Questi numeri – sottolinea ancora Pigozzo – evidenziano l’insufficienza e l’inadeguatezza dell’offerta regionale”.

Una carenza che pesa, anche economicamente, sui familiari dei pazienti, già alle prese con una situazione tutt’altro che semplice: “Continuano ad arrivare segnalazioni di situazioni di ricoveri inappropriati di pazienti in stato vegetativo permanente in strutture ospedaliere o in altre strutture per persone non autosufficienti in assenza di riconoscimento dello specifico livello assistenziale – conclude il consigliere del Partito Democratico – Chiediamo alla Giunta di muoversi senza ulteriori ritardi per aumentare l’offerta, venendo incontro alla richiesta delle famiglie”.

Fonte: www.consiglioveneto.it