News Opere complementari passante: inerzia infinita della regione
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Opere complementari passante: inerzia infinita della regione

(Arv) Venezia, 11 marzo 2016 – “Si rischia di innescare un meccanismo esplosivo per i conti della Regione”.

Il vicepresidente del Consiglio regionale del veneto Bruno Pigozzo (Pd) lancia l’allarme: “Nel 2003 con l’Accordo di programma sottoscritto dalla Regione con i sette Comuni interessati dal Passante di Mestre erano previste opere di compensazione per interventi di mitigazione ambientale e degli altrettanto necessari lavori sul fronte della sicurezza stradale. Ebbene, dopo l’inaugurazione del Passante nel 2009, sono partiti lavori solo per tre o quattro interventi, circa il 10 per cento di quanto previsto – spiega Pigozzo – I motivi di questi ritardi sono molteplici, ad iniziare dalla contrazione delle risorse disponibili. Ebbene, la Sindaca di Mirano, a fronte dell’inerzia della Regione, a fine gennaio 2016 aveva inviato una formale diffida al Presidente Giunta regionale, per avere una chiara e definitiva risposta in merito allo sblocco delle procedure da individuarsi anche mediante il coinvolgimento del Collegio di Garanzia che doveva vigilare sull’attuazione dell’accordo di programma.

La Regione non ha risposto per cui, scaduti i termini la Sindaca, stando a più fonti, è pronta a valutare se intraprendere la via del ricorso amministrativo al TAR del Veneto ‘per il mancato adempimento degli accordi sottoscritti con la Regione e gli altri enti’, oppure quella di una causa civile. Il Comune starebbe anche valutando una richiesta di risarcimento danni. Ecco perché parlavo di un meccanismo esplosivo: se anche gli altri enti interessati percorrono questa strada si aprirebbe un contenzioso non da poco” Il vicepresidente Pigozzo, non senza aver sottolineato come “le amministrazioni comunali fino ad oggi hanno mantenuto un profilo di leale collaborazione con la Regione manifestando più volte, almeno nel caso di Mirano, l’intenzione di giungere ad una soluzione positiva per tutte le parti in causa” ha presentato una interrogazione in cui chiede alla Giunta regionale “quali azioni urgenti intende adottare per interrompere questo ingiustificato e dannoso silenzio che impedisce il completamento degli interventi previsti negli Accordi di Programma stipulati con il Comune di Mirano e con gli altri Comuni interessati dal Passante di Mestre evitando così inutili e onerosi contenziosi”

Fonte: www.consiglioveneto.it