News Mose – Gruppo PD: “Presentata un’interrogazione per fare chiarezza sui rischi di cedimento delle cerniere delle paratoie”

Mose – Gruppo PD: “Presentata un’interrogazione per fare chiarezza sui rischi di cedimento delle cerniere delle paratoie”

(Arv) Venezia 8 feb. 2017 – “Deve essere fatta immediatamente chiarezza sui rischi di cedimento delle cerniere delle paratoie del Mose: la Regione acquisisca tutte le informazioni utili sulle criticità emerse negli ultimi giorni e riferisca in Seconda commissione. Questi ulteriori problemi, oltre a ritardare il completamento dei lavori con conseguente aumento dei costi, pongono nuove preoccupazioni per la tutela ambientale della laguna”. È il contenuto dell’Interrogazione a risposta immediata presentata dal Partito Democratico, primo firmatario il Capogruppo Stefano Fracasso, sul sistema delle dighe mobili, dopo le notizie di stampa che hanno dato conto di una perizia tecnica effettuata dall’Università di Padova.

“Si parla del pericolo di danni strutturali con cedimento della paratoia – osservano i Consiglieri regionali del Partito Democratico – a causa della corrosione dovuta a una protezione non del tutto efficace della vernice. In passato, alcuni tecnici avevano segnalato i potenziali rischi per le strutture del Mose per via della corrosione elettrochimica dell’ambiente marino. La recente perizia ha verificato che il meccanismo che collega la barriera mobile alla base in cemento rischia di essere inutilizzabile e che la necessaria manutenzione o l’eventuale sostituzione comporta dei costi elevatissimi. Rispondendo ad una interrogazione dello scorso 28 giugno, presentata dai nostri Consiglieri Andrea Zanoni e Piero Ruzzante e da Cristina Guarda del gruppo AMP, la Giunta aveva citato l’accordo di programma con il ministero delle Infrastrutture e quello dell’Ambiente per regolare le modalità di verifica dei monitoraggi dei cantieri del Mose, avvalendosi di Arpav e sulle misure di compensazione, conservazione e riqualificazione ambientale”.

“Sulla base di questo protocollo – concludono gli esponenti del gruppo consiliare democratico – chiediamo quindi alla Regione di acquisire gli elementi di conoscenza su queste nuove criticità e ad illustrarli, anche tramite relazione, in audizione nella Commissione competente”.

Fonte: www.consiglioveneto.it