News Ambiente – Pigozzo, Zottis, Ruzzante(Pd): “Regione e Comune non tradiscano gli impegni presi con i cittadini. L’accordo di Programma per l’area Moranzani deve essere rispettato”

Ambiente – Pigozzo, Zottis, Ruzzante(Pd): “Regione e Comune non tradiscano gli impegni presi con i cittadini. L’accordo di Programma per l’area Moranzani deve essere rispettato”

(Arv) Venezia 25 feb. 2017 – “La Regione e il Comune di Venezia rispettino gli impegni assunti sull’area Moranzani. L’Accordo di Programma, frutto di un lungo processo partecipativo, risale ormai al 2008 e i cronici problemi finanziari di SIFA non possono diventare il pretesto per bloccare gli interventi di riqualificazione ambientale e le altre opere complementari previste, ma solo in minima parte realizzate”.

È quanto chiedono i consiglieri del Partito Democratico Bruno Pigozzo, Francesca Zottis e Piero Ruzzante che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo nell’area, accompagnati anche dal presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin, dai consiglieri comunali Andrea Ferrazzi e Nicola Pellicani.

“Il progetto di riqualificazione deve essere completato senza indugi”, aggiungono gli esponenti dem, ricordando come l’Accordo (siglato tra dodici soggetti, istituzionali e non, tra cui Commissario per l’Emergenza della Laguna, Regione, Ministero dell’Ambiente, Autorità Portuale, Magistrato alle Acque, Provincia e Comune di Venezia, Terna ed Enel Distribuzione) nasceva “dall’esigenza di trovare un sito dove conferire i fanghi provenienti dallo scavo dei canali del porto di Venezia, una volta depurati – si legge n una nota diffusa dagli esponenti del Pd- Nell’ambito di questa intesa erano previsti una serie di interventi di riqualificazione nell’area di Malcontenta come compensazione per la realizzazione della discarica di Vallone Moranzani: l’interramento da parte di Terna di quattro elettrodotti, la realizzazione di rotatorie per migliorare la viabilità della zona, interventi sulla rete idraulica del bacino Lusore, la bonifica di altre discariche dismesse, la realizzazione di un parco urbano a ridosso dell’abitato di Malcontenta e una nuova cintura verde nel quadrante sud occidentale di Marghera”.

Pigozzo, la Zottis e Ruzzante continuano: “La sostenibilità economica di tutta l’operazione avrebbe dovuto essere garantita dalla società SIFA, concessionaria del Progetto Integrato Fusina – Project Financing, ma, come noto, a causa della crisi finanziaria di quest’ultima, iniziata già nel 2012, tutto si è bloccato. Dopo lungo tergiversare, con delibera 2241 del 23/12/2016 la Regione è intervenuta per risanare i conti di SIFA acquisendo impianti e infrastrutture realizzati nell’ambito del Progetto Integrato Fusina, con una variazione di Bilancio di 56 milioni che vengono dirottati da quelli già programmati dalla Legge speciale per Venezia. Ma non solo: il nuovo Accordo Transattivo e Modificativo di fatto congela tutte le opere dell’Accordo Moranzani, subordinandole ad eventuali economie derivanti dal nuovo Piano economico di SIFA. Uno stop che potrebbe durare fino al 2041, quando scadrà la concessione della gestione della concessione del Piano Integrato di Fusina. A questo punto – dicono ancora i consiglieri democratici che sul tema hanno già pronta una mozione da far votare a breve – richiamiamo la Regione ad assumersi le proprie responsabilità: se a suo tempo ha stipulato un contratto capestro per il project financing, ora non può scaricare sulla comunità di Malcontenta e di Marghera i propri errori, bloccando delle opere assolutamente necessarie. Non dimentichiamo che si era arrivati a un’intesa nel 2008 al termine di un positivo percorso di condivisione con il territorio, con consultazioni pubbliche e assemblee, seguendo i protocolli di Agenda 21. A distanza di nove anni i cittadini non possono venire traditi così dalle istituzioni”.

Fonte: www.consiglioveneto.it