News Infrastrutture – Zottis e Pigozzo (PD): “Niente slogan elettorali: sulla Via del Mare serve chiarezza. Se c’è un piano alternativo al Project, Zaia venga a illustrarlo in Consiglio”
Zottis_Pigozzo

Infrastrutture – Zottis e Pigozzo (PD): “Niente slogan elettorali: sulla Via del Mare serve chiarezza. Se c’è un piano alternativo al Project, Zaia venga a illustrarlo in Consiglio”

(Arv) Venezia, 17 ott. 2017 – “La Via del Mare A4- Jesolo è una delle opere viarie più attese, un progetto che non può essere oggetto di speculazioni elettorali e su cui ci deve essere piena trasparenza. A partire dai massimi rappresentanti istituzionali che devono chiarire le loro posizioni non tanto ai sottoscritti, bensì ai cittadini veneti”.

Lo affermano, in una nota, i consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Zottis e Bruno Pigozzo, che informano “di aver presentato in merito, come peraltro già preannunciato nei giorni scorsi, una nuova interrogazione, la terza dei Democratici, su quest’opera”.

“La Via del Mare – esordiscono gli esponenti del PD – è fondamentale per risolvere i problemi di traffico e di sicurezza stradale sul litorale, dando contestualmente nuovo impulso al turismo, uno dei settori di traino della nostra economia, che coinvolge migliaia di imprese e famiglie. Se ne parla da oltre dieci anni, ma il progetto presentato in pompa magna è stato frenato da denunce e inchieste giudiziarie.
“Un piano che come forza politica fin dall’inizio ritenevamo sbagliato e eccessivamente costoso – proseguono i consiglieri regionali – con la scelta, mai spiegata, di realizzare la Superstrada tramite Project Financing e una non chiarezza reale in merito alle esenzioni. Sappiamo bene la delicatezza in ordine a un determinato iter giudiziario, ma questo non significa mancanza di pianificazione e di strategie alternative. Ora pretendiamo piena trasparenza su quale sia la verità”.

“Nei giorni scorsi – ricordano Zottis e Pigozzo – Zaia ha parlato esplicitamente di soluzione alternativa. Ci auguriamo che quella del Governatore non sia solo una battuta elettorale, considerando la lunga attesa da parte di imprese e residenti”.

“Invitiamo quindi Zaia – concludono Francesca Zottis e Bruno Pigozzo – a fornire i dettagli del ‘piano B’ a tutto il Consiglio regionale. Auspichiamo che il Governatore venga in aula consiliare, dove non si presenta da marzo, con la massima urgenza e illustri la nuova proposta con il cronoprogramma degli interventi”.

Fonte: www.consiglioveneto.it