News Infrastrutture – Pigozzo (PD): “Sistema MOSE: affidare a Città Metropolitana, Regione e Ministero la gestione e la manutenzione delle opere per la regolazione delle maree nella Laguna veneta”
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Infrastrutture – Pigozzo (PD): “Sistema MOSE: affidare a Città Metropolitana, Regione e Ministero la gestione e la manutenzione delle opere per la regolazione delle maree nella Laguna veneta”

(Arv) Venezia, 2 nov. 2017 – “Alla vigilia del Comitatone convocato per il prossimo 7 novembre, in occasione della Commissione odierna che ha esaminato l’aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale 2018-2020, ho proposto ai capigruppo del Consiglio una Risoluzione che impegna la Giunta regionale ad attivarsi prontamente presso il Governo e il Parlamento nazionali affinché, in tempi brevi, venga istituita una ‘Società di gestione’, un organismo di diritto pubblico partecipato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Città Metropolitana di Venezia e la Regione Veneto, per la gestione in esercizio, la futura manutenzione e il rinnovo delle opere di regolazione delle maree nell’ambito del ‘Sistema MOSE’”.

Ne dà notizia, in una nota, il consigliere regionale del Partito Democratico Bruno Pigozzo, che spiega come “recentemente, sia il Ministro delle Infrastrutture dei Trasporti, che il Presidente dell’Anac, sono intervenuti ufficialmente per sottolineare l’importanza e la necessità di superare in tempi brevi le attuali criticità legate alla gestione in esercizio e alle future manutenzioni del ‘Sistema Mose’, un complesso di interventi finalizzato alla difesa di Venezia e della sua laguna dalle acque alte durante gli eventi eccezionali di alta marea, rappresentato dalle barriere mobili posizionate sulle 3 bocche della Laguna, dalla infrastrutturazione dell’area Arsenale e da altre opere ed interventi complementari”.

“Il ‘Sistema MOSE’ – continua il Vicepresidente del Consiglio regionale – dovrebbe entrare in funzione entro il 2018 – 2019, salvo fattori tecnici e finanziari che potrebbero spostare in avanti la data di messa in esercizio. Ad ogni modo, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Del Rio, ha già garantito che saranno stanziati i 200 milioni di euro necessari per il completamento dell’opera. Il problema, quindi, riguarda essenzialmente l’individuazione del soggetto su cui graverà l’onere del collaudo, della messa in funzione e della futura manutenzione della più importante opera infrastrutturale italiana. Anche perché, sembra che il valore economico per la sola manutenzione si possa aggirare intorno ai 90/100 milioni di euro l’anno, una cifra molto rilevate che richiede quindi la garanzia di un finanziamento costante e regolare negli anni a venire”.

“Con questa Risoluzione – conclude Bruno Pigozzo – proponiamo di dare vita a un forte soggetto istituzionale, di natura pubblica, che coinvolga assieme i soggetti titolati a intervenire ovvero il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, la Città Metropolitana di Venezia e la Regione del Veneto. Alla nuova ‘Società di Gestione’ verrebbero trasferite le risorse, umane e strumentali necessarie, a titolo non oneroso. Il tutto, nel segno della massima trasparenza, con il coinvolgimento sinergico dei tre soggetti pubblici e perseguendo l’obiettivo di non ripetere gli errori del passato, a garanzia e a tutela del bene pubblico”.

Fonte: www.consiglioveneto.it