News In Consiglio regionale del Veneto il dibattito sul Referendum sull’Autonomia (2)

In Consiglio regionale del Veneto il dibattito sul Referendum sull’Autonomia (2)

(Arv) Venezia 21 feb. 2017 – Nel dibattito sul referendum per l’autonomia e il Pdl 192 “Modifiche alla Legge regionale 19 giugno 2014, n.15 ‘Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto”, il capogruppo della Lista Tosi, Stefano Casali ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo richiamando lo spirito e la cultura della Costituzione del 1948, “con particolare riguardo all’art. 5 della carta Costituzionale – ha detto Casali – Il referendum dell’autonomia del veneto è una tappa fondamentale, che si inserisce nella cultura costituzionale, e spero possa diventare d’esempio anche per le altre Regioni: il Veneto che può fare da apripista per una nuova forma di governo. E per quanto riguarda la spesa che andremo a sostenere nella peggiore delle ipotesi essa sarà dell’1 per mille, una spesa contenutissima per dare applicazione a quello che è previsto dalla Costituzione” .

Piero Ruzzante (Pd), ha parlato di contraddizioni della lega “che scopre l’autonomia solo quando è all’opposizione nel governo nazionale” mentre si è detto soddisfatto “visto che la Lega, dopo 15 anni, viene sulle posizioni del Pd che volle modificare il Titolo V della Costituzione” aggiungendo poi “che dopo il Referendum avremo più risorse? No. Sfruttando invece i fondi stanziati per il referendum per tenere i nostri cervelli migliori in Veneto. Apriamo invece una trattativa seria con il governo”.

Francesca Zottis (Pd): “Non è assolutamente vero che noi non vogliamo rivedere le regole del gioco. E’ necessario rivedere le regole a livello nazionale, regionale e nelle aree vaste. Tutto il Consiglio regionale è d’accordo su ciò. La diversità che emerge nell’aula non è sul Referendum, ma su cosa si intende per autonomia. Dopo la consultazione referendaria non ci sarà autonomia per il veneto: ci sarà la trattativa con il governo nel rispetto e nei limiti fissati dalla Costituzione”

Andrea Zanoni (Pd) “Cosa andranno in sostanza i cittadini a scegliere con questo referendum? Cosa accade il giorno dopo nel momento in cui prevarranno i sì”? L’esponente del Pd ha quindi chiesto, se sia possibile sapere “come sono stati conteggiati questi 12 milioni di € di spesa prevista” aggiungendo poi “come verranno spesi poi i fondi previsti per la pubblicità e l’informazione”?

Fonte: www.consiglioveneto.it