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Approvato emendamento per il contrasto al gioco d’azzardo

Gioco d’azzardo patologico: finalmente un passo avanti per combattere questa piaga sociale.

Bilancio 2015. Approvato emendamento per il contrasto al gioco d’azzardo

(Arv) Venezia 1 apr. 2015 – Con 37 voti a favore e un solo contrario il Consiglio regionale ha approvato, nell’ambito della discussione della legge di stabilità 2015, un emendamento che introduce un articolo relativo alle disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e riduzione del rischio dalla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico.

Il testo di fatto è un estratto dell’analogo Progetto di Legge approvato in Commissione Sanità, mai approdato in aula, che a sua volta era la sintesi di 6 progetti di legge presentati da altrettanti gruppi consiliari.

Il provvedimento prevede che la Regione promuova interventi finalizzati, oltre che alla prevenzione della dipendenza e delle problematiche correlate, anche al trattamento e al recupero delle persone che ne sono affette e al supporto delle loro famiglie. A questo scopo verrà istituito un numero verde regionale e uno specifico indirizzo di posta elettronica per l’accesso al servizio di ascolto, assistenza e consulenza.

Verrà inoltre predisposto un cartello informativo sia sui rischi correlati al gioco d’azzardo, sia sui servizi di assistenza. L’attuazione della normativa sarà di competenza dei Comuni, i quali potranno definire i criteri della dislocazione territoriale delle sale da gioco, tenendo conto ad una serie di parametri relativi alla sicurezza, alla viabilità, alla quiete pubblica e alle distanze da istituti scolastici, impianti sportivi o da altri luoghi sensibili.

Potranno inoltre definire gli orari di apertura, prevedendo anche forme premianti per quegli esercizi che decideranno di non installare o disinstallare apparecchiature per il gioco d’azzardo, così come potranno prevedere forme sanzionatorie per quanti violeranno tali disposizioni.

Le Ulss, nell’ambito delle loro competenze, adotteranno un programma di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle persone affette da gioco d’azzardo patologico, fornendo loro uno specifico programma terapeutico.

Sarà vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di sale da gioco, i cui titolari saranno comunque tenuti ad esporre in luogo visibile il cartello informativo sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza.

L’inosservanza di quest’ultime disposizioni comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 € a 10.000 € e in caso di reiterazione della violazione la sospensione temporanea da 10 a 60 giorni dell’attività.

Infine a decorrere dal 1 gennaio 2016 gli esercizi nei quali sono installati apparecchi da gioco saranno soggetti all’aliquota IRAP maggiorata dello 0,2%.

Fonte: www.consiglioveneto.it