News Funzioni alla Città Metropolitana di Venezia: Regione crumira, ma perché Brugnaro tace?
pigozzo

Funzioni alla Città Metropolitana di Venezia: Regione crumira, ma perché Brugnaro tace?

(Arv) Venezia 23 ott. 2015 – “Per la neo costituita Città Metropolitana di Venezia si tratta di un’occasione che va colta subito, pena una partenza al rallentatore”. Lo dichiara in una nota il vice presidente del Consiglio regionale ed esponente del PD, Bruno Pigozzo, primo firmatario dell’emendamento al PDL regionale per il riordino delle funzioni provinciali, tra cui quelle da assegnare alla Città Metropolitana di Venezia, che approderà la prossima settimana in aula consiliare. “Siamo infatti nella fase decisiva dell’approvazione dello Statuto e del Piano Strategico, che dovranno essere approvati entro la fine dell’anno: – precisa nella nota – è in questo lasso di tempo che vanno assegnate, oltre a quelle già previste per legge, le ulteriori funzioni alla Città Metropolitana. Se si perderà questo treno e si rinvierà ancora questo passaggio di consegne, il nuovo ente è destinato a partire al rallentatore. La necessità, invece, è quella di avere fin da subito un governo del territorio efficiente ed efficace”.

“Andremo in aula – annuncia Pigozzo – chiedendo che alla Città Metropolitana venga riconosciuta immediatamente una serie di funzioni forti: il Piano Territoriale Generale e di Coordinamento della Città metropolitana deve avere prevalenza rispetto ai Piani di Assetto Territoriale dei Comuni, che sono compresi nel suo territorio. Inoltre chiediamo che, in materia di tutela e valorizzazione dell’ambiente, la Città metropolitana abbia potere di approvazione degli interventi di bonifica e di ripristino ambientale dei siti inquinati e abbia la competenza per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, per la valutazione di impatto ambientale e per la valutazione ambientale strategica su piani, programmi, impianti e progetti. Anche i piani d’azione e quelli di gestione delle aree a valenza naturalistica, culturale, per la messa in sicurezza del territorio e la relativa sorveglianza, devono, a nostro avviso, rientrare nelle funzioni da assegnare”.

“Oltre a sollecitare con questa manovra emendativa la Regione, ci attendiamo – conclude Pigozzo – che anche dal sindaco della Città Metropolitana, Luigi Brugnaro, parta un pressing per l’ottenimento di queste funzioni. Non ci convince infatti il suo silenzio in merito”.

Fonte: www.consiglioveneto.it