News Europa – Pigozzo “Dalle Assemblee Legislative regionali Europee un segnale chiaro: l’Europa deve trovare forza valorizzando le specificità di ogni regione nel segno della democrazia e solidarietà”
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Europa – Pigozzo “Dalle Assemblee Legislative regionali Europee un segnale chiaro: l’Europa deve trovare forza valorizzando le specificità di ogni regione nel segno della democrazia e solidarietà”

(Arv) Venezia, 9 nov. 2017 – “Approvando la ‘Carta di Siviglia’, alla cui stesura il Veneto ha contribuito in maniera determinante, la Conferenza delle Assemblee Legislative regionali europee (Calre) lancia un messaggio chiaro a Bruxelles, alla Commissione e al Parlamento Europeo: l’Europa può trovare ragioni di unità, forza e rilancio nel rispetto delle singole specificità espresse da ciascuna regione nel segno della democrazia e solidarietà”.

Bruno Pigozzo (Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto) a Siviglia con la delegazione veneta all’assemblea plenaria della Calre, con i consiglieri Andrea Bassi e Maurizio Conte e il Segretario generale Roberto Valente, sintetizza i temi salienti dell’incontro tra i rappresentanti di una trentina di Regioni provenienti da tutta Europa: “Il ruolo delle regioni deve essere centrale nello sviluppo di una Europa Unità che voglia superare le sue contraddizioni – ha detto Pigozzo – Le regioni si trovano in prima fila nell’affrontare le sfide che investono l’Europa, dalle crisi economiche all’emergenza dei flussi migratori, dalla sicurezza alle problematiche demografiche, ambientali e sociali e devono essere messe nelle condizioni di poter dare risposte alle domande emergenti dai territori, contribuendo in questo modo a dare concretezza e visibilità alle politiche comunitarie. Per questo chiediamo il rafforzamento delle politiche di coesione e maggiori investimenti e siamo convinti che questa sia la strada giusta per azzerare qualunquismo, populismo e tensioni disgregatrici.”

“Ma dall’assemblea di Siviglia – nota Pigozzo – stanno emergendo importanti indicazioni: esiste una coscienza comune sul problema dell’immigrazione e tutti hanno ammesso che l’Italia è stata lasciata sola di fronte ad una emergenza umanitaria e di sicurezza eccezionale. Una solitudine emblematica dei limiti e delle contraddizioni dell’Unione Europea, contraddizioni e limiti che possono essere superati proprio dal coinvolgimento delle nostre assemblee regionali nella definizioni delle scelte e politiche comunitarie. A questo proposito risulta indispensabile e urgente, come richiesto nella mozione del nostro Consiglio regionale che ho presentato e sostenuto nel dibattito, la revisione degli accordi di Dublino.”

Fonte: www.brunopigozzo.it