News Economia – Pigozzo e Zottis (PD): “Thetis ancora in apnea: la liquidità rimane il problema. Senza lo sblocco dei crediti l’azienda è a rischio sopravvivenza”
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Economia – Pigozzo e Zottis (PD): “Thetis ancora in apnea: la liquidità rimane il problema. Senza lo sblocco dei crediti l’azienda è a rischio sopravvivenza”

(Arv) Venezia 11 ott. 2017 – “Una boccata d’ossigeno che però non è sufficiente. La liquidità di Thetis rimane un punto critico, si deve trovare una via di uscita dal punto di vista giuridico- amministrativo affinché si sblocchino i crediti”.

Lo affermano, in una nota congiunta, i consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo e Francesca Zottis “all’indomani del tavolo regionale che ha scongiurato il licenziamento dei dipendenti fino al 31 dicembre, in attesa del nuovo piano industriale”.

“Sul ragionamento di prospettiva siamo tutti d’accordo – esordiscono gli esponenti dei Democratici – la proposta del provveditore Linetti incontra un favore unanime, dal Ministero per lo Sviluppo Economico in giù. Resta però aperta la questione dei soldi, per questo chiediamo insieme all’Assessore Donazzan che il Ministero dello Sviluppo Economico trovi la soluzione che consenta a Thetis di ricevere i pagamenti attualmente bloccati per l’inchiesta del Mose, inchiesta che ha ristretto il budget a disposizione del Consorzio Venezia Nuova”.

“Siamo di fronte a un meccanismo perverso – denunciano i consiglieri regionali – che da un lato blocca il pregresso e dall’altro impedisce di sfruttare altre opportunità. Se arrivassero quei soldi, Thetis potrebbe iniziare ad accettare nuove commesse, fare progettazione e innescare così un circolo virtuoso”.
“Linetti – proseguono Pigozzo e Zottis – ha garantito il lavoro almeno fino a quando entrerà in funzione il Mose, ma ora servono le risorse quotidiane per la sopravvivenza. In queste condizioni di estrema precarietà, oltre a nuove commesse di lavoro, rischiamo di perdere importanti professionalità, ‘rubate’ da altri soggetti interessati a sfruttarle”.

“La valorizzazione del personale è un altro tasto dolente – chiosano Bruno Pigozzo e Francesca Zottis – come sottolineato dai sindacati che hanno denunciato l’utilizzo di personale esterno, addirittura in pensione, per delle consulenze: il comportamento dei commissari, in una situazione così critica, grida vendetta”.

Fonte: www.consiglioveneto.it