News Consiglio regionale. Pigozzo (PD): Proroga aggiornamento dati natanti non risolve i problemi
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Consiglio regionale. Pigozzo (PD): Proroga aggiornamento dati natanti non risolve i problemi

(Arv) Venezia 17 set. 2015 – “Sulla semplificazione Zaia predica bene e razzola male” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del PD e vicepresidente del Consiglio, Bruno Pigozzo.

“La decisione della Giunta di prorogare al 30 giugno 2016 i termini per la convalida e l’aggiornamento dei dati relativi ai natanti da diporto (sopra i 10 hp) nella laguna veneta, – spiega l’esponente democratico – sposta solo nel tempo i problemi, ma non li risolve. Resta, infatti, la necessità di attivare il sistema di convalida dei contrassegni attraverso un collegamento on-line da parte dei singoli utenti titolari delle imbarcazioni, senza necessità di pagare tariffe ingiustificate, come accade invece oggi”.

“Ancora nel luglio scorso, con un’interrogazione, – ricorda – avevo incalzato la Giunta su questo punto, chiedendo a Zaia di eliminare, per la convalida dei contrassegni, il pagamento di due distinte tariffe, che devono essere versate su due diversi conti correnti postali, intestati rispettivamente a Regione Veneto e a Sistemi Territoriali s.r.l., oltre alla presentazione di una specifica istanza corredata da marca da bollo di Euro 16,00 e alla presentazione di una foto significativa del natante associato al contrassegno. Il tutto per una spesa complessiva che varia tra i 31 e i 36 euro per ogni convalida”.

Per Pigozzo “la convalida del documento di accompagnamento al contrassegno per la navigazione e la conferma dei dati contenuti nella banca dati regionale potrebbe essere effettuata dai singoli utenti attraverso un semplice collegamento on-line, previa registrazione e comunicazione di un codice PIN da parte dell’Amministrazione Regionale.

In questo modo si sgraverebbe da questa inutile tassa la maggior parte dei circa 50 mila cittadini, che hanno già provveduto a registrare il proprio natante da diporto presso la banca dati regionale per utilizzare con tranquillità la propria piccola imbarcazione in tutta la laguna veneziana”.

Fonte: www.consiglioveneto.it