News Consiglio regionale – “In aula il vaglio degli emendamenti al Collegato alla Legge di Stabilità 2018”

Consiglio regionale – “In aula il vaglio degli emendamenti al Collegato alla Legge di Stabilità 2018”

Il Consiglio regionale del Veneto, nella seduta odierna, ha proseguito l’esame degli emendamenti e la votazione degli articoli del Collegato alla Legge di Stabilità 2018. Accantonato l’articolo 18, è stato approvato a larghissima maggioranza, senza emendamenti, l’articolo 19, che prevede l’istituzione del premio scientifico Internazionale ‘Bernardino Ramazzini’ (International Award Bernardino Ramazzini for Cancer Epidemiology). L’articolo 20 riguarda una serie di operazioni di chiusura delle gestioni liquidatorie in virtù dell’accorpamento delle Ulss e della nascita dell’Azienda Zero, in seguito alla riforma sanitaria. Sono intervenuti i consiglieri Azzalin, Fracasso, Pigozzo, Salemi, Sinigaglia (PD), che hanno denunciato “la mancanza dei risparmi preventivati dalla LR. 19, a fronte di una spesa elevata per chiudere la gestione delle vecchie Ulss, che avrebbe potuto essere dirottata a sostegno delle famiglie, e la necessità di una verifica dei risultati prodotti dalla riforma sanitaria e l’opportunità di apportare i giusti correttivi.

Quali servizi sanitari non verranno più erogati per far fronte alla ulteriore spesa di 12 milioni?”, Ruzzante (Articolo 1-MDP), che ha sottolineato “la mancanza di risparmi a fronte del calo dei servizi garantiti sul territorio”, Negro (VdF), che ha invitato “a ripensare alle ricadute sul territorio della Legge n. 19”, Bartelle (M5S), che ha evidenziato “i costi eccessivi dell’Azienda Zero, che sta portando disagi più che benefici, e la mancanza di ospedali di comunità, lanciando la proposta di un referendum per raccogliere l’opinione dei veneti sulla Legge 19”, Conte (VpA), che ha espresso la preoccupazione “che la revisione territoriale del sistema sociosanitario e l’accorpamento delle Ulss abbia portato una delega eccessiva ai privati dei servizi e una fuoriuscita dal Veneto di professionalità mediche. E’ necessaria una programmazione adeguata che valorizzi i nostri professionisti”, Zorzato (Area Popolare), che ha denunciato come “la spesa ulteriore sia imputabile a una svista del Consiglio regionale che ha sottovalutato l’impatto finanziario della riforma sanitaria”, L’Assessore Lanzarin è intervenuta in sostituzione del collega Coletto (delega alla Sanità), impegnato a Roma: “Con questo articolo – ha spiegato Manuela Lanzarin – diamo seguito alle indicazioni che ci sono state fornite dal Governo. Si tratta di una riforma sanitaria innovativa e importante, ma che necessita di un fisiologico momento di rodaggio. Vengono accentrati servizi amministrativi e offerti al territorio servizi sociosanitari di maggiore qualità”.

L’articolo è stato approvato a maggioranza. Con l’articolo 21 vengono apportate modifiche al Collegato alla Legge di stabilità regionale 2017. Sono stati presentati emendamenti aggiuntivi in ordine all’emergenza dell’inquinamento da Pfas. Ha preso la parola il presidente della Commissione di Inchiesta sui Pfas, Manuel Brusco (M5S), che ha denunciato “la gravità dell’inquinamento testimoniata dai rilevanti valori inquinanti rinvenuti nel sangue dei cittadini residenti nella ‘Zona Rossa’, sottolineando altresì il lavoro importante svolto dalla Commissione di Inchiesta”. “Chiedo alla Regione – ha affermato Brusco – di assumersi il preciso impegno di garantire l’assistenza sanitaria alle persone che vivono nelle aree colpite dall’inquinamento, al di là dei confini della ‘Zona Rossa’. La Regione, inoltre, vive un momento di confusione in ordine alla plasmaferesi”. Contributi al dibattito anche dai consiglieri Ruzzante (Articolo 1-MDP), Negro (VdF), Zanoni (PD), Guarda (AMP), che “hanno sottoscritto l’emendamento del collega Brusco”, Montagnoli (LN), che ha puntualizzato “la necessità di fornire sulla questione inquinamento risposte chiare ai cittadini”, Villanova (ZP), che ha evidenziato “il grande impegno della Regione a fronte dell’inerzia del Ministero dell’Ambiente”. L’Assessore Bottacin, in sostituzione di Coletto, ha chiarito che “è in fase di realizzazione l’estensione territoriale dell’assistenza sanitaria oltre i confini della ‘Zona Rossa’ e che non è quindi necessario sottrarre risorse dall’ambiente”. La seduta è stata sospesa alle 12.45 e riprenderà alle ore 14.30.

Fonte: www.consiglioveneto.it