News Consiglio regionale – “A palazzo Ferro Fini il tradizionale incontro di fine anno con gli operatori dell’informazione”

Consiglio regionale – “A palazzo Ferro Fini il tradizionale incontro di fine anno con gli operatori dell’informazione”

(Arv) Venezia 20 dic. 2017 – Si è svolto in data odierna, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il tradizionale incontro di fine anno con gli operatori dell’informazione.

Il presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti, ha portato i saluti istituzionali e illustrato l’attività del Consiglio nel corso del 2017.

“Oltre 56 sedute del Consiglio svolte – esordisce Ciambetti – con, al netto della tornata relativa alla Legge di Stabilità e al Collegato attualmente in corso, 42 Leggi approvate, 29 Ordini del giorno, 2 Proposte di regolamento, 19 Proposte di deliberazioni amministrative, 64 Mozioni, 11 Risoluzioni, 7 Progetti di Legge Statali e 1 Proposta di revisione dello Statuto. Rispetto al 2016, c’è stata una significativa diminuzione delle sedute, 79 nel 2016 e 56 quest’anno, ma come ricorderete lo scorso anno fu segnato dall’ampio dibattito sulla riforma dell’organizzazione della sanità. Da un punto di vista quantitativo, relativamente agli atti approvati dal Consiglio, quest’anno è stato più intenso: su 86 Progetti di Legge approvati nell’intera X Legislatura, ben 41 sono relativi a quest’anno”.

“In leggero aumento rispetto al 2016 – illustra il presidente – il numero delle sedute delle Commissioni, che già prima della tornata di Bilancio vedevano complessivamente 170 sedute con 65 Proposte di Legge licenziate contro le 162 sedute del 2016 con 43 Progetti di Legge licenziati”.

“Rimane elevatissima – puntualizza il presidente del Consiglio – la partecipazione dei consiglieri sia alle sedute dell’Assemblea plenaria sia nelle Commissioni: a fine novembre il 96.1 per centro dei consiglieri vantava presenze superiori all’80 per cento delle sedute e ben l’88,3 per cento dei consiglieri è stato presente oltre al 90 per cento delle sedute, con 6 consiglieri presenti a tutte le 151 sedute della X legislatura”.

“Per quanto riguarda l’Ufficio di Presidenza – ricorda il presidente – che ha visto il passaggio di consegne dal collega Maurizio Conte a Simone Scarabel, sono state effettuate 36 sedute e approvate 94 deliberazioni, tra le quali l’Istituzione del Concorso Scolastico per le Scuole Secondarie ‘Il Veneto Per Me – Racconto il territorio in cui Vivo’, il nuovo disciplinare per l’accesso alle sedi istituzionali del Consiglio regionale, l’approvazione della nuova Carta dei Servizi del Consiglio, la sperimentazione del progetto ‘La Via Querinissima’, con la presentazione al Consiglio d’Europa dell’itinerario di questo itinerario culturale, unico percorso che unisce il Mediterraneo all’area scandinava”.

“Numerose poi le attività collaterali svolte dall’Ufficio di Presidenza e dal Consiglio durante il corso dell’anno – rammenta ancora Ciambetti – a iniziare dalle commemorazioni particolarmente partecipate: la Giornata della Memoria per la Shoà, il Giorno del Ricordo dedicato alle Foibe, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le Mafie. Alle stragi di Capaci e di via d’Amelio, in cui morirono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è dedicata la mostra che stiamo ospitando in Consiglio in questi giorni. Un ruolo determinante è stato svolto dal vicepresidente Pigozzo, come l’insediamento dell’Osservatorio per la sicurezza contro la criminalità organizzata e il convegno sul contrasto alla criminalità organizzata. Sempre in tema di cultura della legalità, ricordo il Convegno dedicato al Femminicidio”.

“E poi – prosegue Ciambetti – il Seminario, presieduto dal vicepresidente Giorgetti, sulla Carta Etica dello Sport, per non parlare degli approfondimenti sul tema del rapporto tra stato e cittadino che hanno visto molteplici iniziative, tra le quali quella promossa dal collega Guadagnini, ‘Il Dilemma di Antigone: lo stato è padrone o servo del Mondo?’. Sottolineo anche l’impegno di Maurizio Conte per le problematiche ambientali, promotore di un dibattitto sulla ‘Programmazione nazionale per l’uso efficiente della risorsa idrica in agricoltura’”. “Oltre all’attività convegnistica – continua il presidente – vorrei ricordare le mostre che abbiamo ospitato quest’anno, in primis quella del fotografo francese Loic Seron ‘Altipiano – Escursioni nell’Opera e nel Paesaggio di Mario Rigoni Stern’, e il riconoscimento ‘Leone del Veneto’, che quest’anno è stato assegnato al professor Ferdinando Camon per la sua narrazione della trasformazione della nostra Regione, con la morte della società rurale fino allo spaesamento della post-modernità e tutte le contraddizioni del mondo contemporaneo”. “Molti sono stati gli incontri dedicati alla presentazioni di volumi – conclude Roberto Ciambetti – e tra tutti vorrei ricordare ‘Paesaggi delle Venezie’, promosso dall’Istituto per le Ricerche di Storia Sociale e Religiosa presieduto dal senatore Tiziano Treu, per uno studio coordinato dal professor Giorgio Cracco. Infine, vorrei rammentare le riflessioni fatte sull’importanza della donazione di sangue e sulla cultura del dono in generale, che ha visto l’impegno in prima persona dei consiglieri, e la dedica della sala della Biblioteca del Consiglio a Valeria Solesin in un anno che ha visto purtroppo un altro giovane veneto, Luca Russo, finire vittima del terrorismo fondamentalista”.

Il Vicepresidente Bruno Pigozzo: “Mi unisco volentieri ai saluti agli operatori dell’informazione e della comunicazione, attività queste molto importanti al servizio del Consiglio regionale e della collettività, in quanto danno lustro all’immagine della nostra Istituzione e danno conto all’esterno delle iniziative svolte all’interno del palazzo. E’ altresì fondamentale salvaguardare il ruolo di indirizzo e di controllo in capo al Consiglio regionale, non solo nei confronti della Giunta, organo esecutivo, ma anche delle altre istituzioni radicate nel nostro tessuto socio – economico”. “Sottolineo inoltre – conclude Bruno Pigozzo – l’impegno del Consiglio regionale nel sostenere la lotta contro la violenza nei confronti delle donne. L’esperienza maturata all’interno del Gruppo di Lavoro della Calre, la Conferenza delle Assemblee legislative regionali d’Europa, mi porta ad affermare l’importanza del ruolo svolto dalle Regioni per garantire la coesione socio- economico- culturale dell’Europa; è altresì importante la tutela dei diritti umani; servono, soprattutto in materia di immigrazione, azioni mirate e coordinate”.

Il consigliere segretario Simone Scarabel: “E’ importante veicolare all’esterno e rendere accessibile e fruibile per i cittadini l’informazione in ordine alle attività consiliari, ma è altresì importante portare dentro le istituzioni le priorità e le istanze espresse dal territorio, anche perché in Veneto c’è molto da fare, soprattutto in ambito Sociale”.

Monica Andolfatto, segretario regionale Sindacato Giornalisti Veneto: “Stiamo portando avanti una importante battaglia per un giornalismo di qualità, che possa garantire maggiore professionalità e umanità e meno sensazionalismo. E’ vitale garantire il pluralismo dell’informazione, pilastro fondamentale a servizio della democrazia”.

Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto: “L’esperienza veneta insegna come il rispetto per i rispettivi ruoli ricoperti sia alla base per un corretto rapporto tra giornalisti e Istituzioni. Penso che sia opportuno convincere gli editori, ma anche il mondo della politica, a non operare tagli eccessivi nel settore dell’informazione e della comunicazione, ma ad avere più coraggio per investire nella professionalità dei giornalisti, al fine di innalzare il già buono livello dell’informazione regionale. Vedo nelle nuove tecnologie un’opportunità straordinaria, al di là del ‘cancro’ delle ‘fake news’, ma è necessaria la specializzazione nel nostro lavoro, implementando la qualità della mediazione giornalistica, che è fondamentale, garantendo in primis inchieste di spessore”.

Fonte: www.consiglioveneto.it