News Chioggia maxi-impianto GAS: Zaia sordo alle richieste dei cittadini

Chioggia maxi-impianto GAS: Zaia sordo alle richieste dei cittadini

(Arv) Venezia 25 nov. 2015 – “Dalla risposta che l’assessore Marcato ha dato oggi in Consiglio Regionale alla mia interrogazione, viene confermata l’intenzione della Giunta di non retrocedere dalla decisione di realizzare un mega-impianto stoccaggio di oli minerali a Val da Rio. Tutto questo ignorando completamente sia il parere negativo dell’Autorità Portuale sia le forti preoccupazioni espresse dalla popolazione clodiense della zona, a dir poco in allarme per l’ipotesi di vedersi realizzato, a due passi da casa, un impianto di stoccaggio enormemente più grande di quello attuale con tutte le prevedibili conseguenze negative sulla qualità della vita e dell’ambiente che ne deriverebbero”: la presa di posizione è del vice presidente del Consiglio regionale ed esponente del PD, Bruno Pigozzo.

La sua interrogazione, presentata lo scorso 30 settembre, chiedeva alla Giunta di fare marcia indietro rispetto all’espressione di intesa data dalla Regione (con delibera n.660 del 28 aprile 2015) ai fini del rilascio, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’autorizzazione per l’aumento da mc 1.350 a 10.350 della capacità autorizzata di stoccaggio del deposito costiero di gas ad uso commerciale sito a Chioggia, in località Val da Rio, e gestito dalla società Costa Bioenergie Srl.

“Si tratta di un intervento che, pur avendo ricevuto una serie di benestare è incompatibile con la residenzialità, l’operatività del Porto e con la nascente attività crocieristica”. “Per Chioggia – conclude Pigozzo – è un triplice danno, pesantissimo, e a questo punto voluto coscientemente, anzi incoscientemente, dalla Giunta Zaia”.

Fonte: www.consiglioveneto.it