News Audizione sul tornado in Riviera del Brenta 2017, Due anni dal tornado che ha ferito la Riviera del Brenta: “Serve più formazione”

Audizione sul tornado in Riviera del Brenta 2017, Due anni dal tornado che ha ferito la Riviera del Brenta: “Serve più formazione”

Audizione in Consiglio regionale dei rappresentanti dei Comuni di Pianiga, Mira e Dolo. Oltre che di “Serenissima Meteo”: “Serve un nuovo modello di gestione degli eventi calamitosi”

“Dalla vicenda dolorosa del tornado di Dolo, Mira e Pianiga di due anni fa, ha preso forma in questi territori un impegno a tutto campo, tra amministratori ed esperti. L’audizione che si è tenuta giovedì in seconda Commissione ha raccolto molti spunti e suggerimenti importanti per dar vita a livello regionale a un nuovo modello di gestione degli eventi calamitosi temporaleschi”.

Lo affermano i consiglieri regionali Cristina Guarda (AMP) e Bruno Pigozzo (PD) al termine dell’audizione con i rappresentanti dei Comuni di Dolo, Pianiga e Mira e gli esperti di ‘Serenissima Meteo’, Marco Rabito, Alberto Gobbi, Valentina Abinanti e Davide Rosa.

“E’ stata messa in luce la necessità di un cambio di rotta su vari fronti. A partire da quello della implementazione della ricerca scientifica sui tornado al fine di perfezionare la prevedibilità e la preparazione organizzativa pre-evento. A questo si aggiunge l’urgenza di una attività formativa alla cittadinanza sui comportamenti da adottare per prevenire il più possibile danni alle persone. Infine è stata sottolineata l’esigenza di superare quei vulnus amministrativi e istituzionali che lasciano spesso soli gli amministratori e i cittadini all’indomani di queste catastrofi, soprattutto nell’utilizzo delle risorse che, anche una volta stanziate, vanno ad impigliarsi in procedure burocratiche costose, limitanti e complesse”.

“L’incontro di oggi – concludono Guarda e Pigozzo – può rappresentare dunque l’inizio di un percorso che riteniamo vada intrapreso dalla Regione Veneto, per una maggiore tutela dei territori e di chi vi abita e produce”.

Fonte: www.veneziatoday.it