News Ambiente – Pigozzo-Zottis (PD): “Impianto di stoccaggio Gpl a Chioggia: l’assessore Marcato non sarà neanche domani in Seconda commissione. La Giunta Zaia continua a ignorare le preoccupazioni dei cittadini”

Ambiente – Pigozzo-Zottis (PD): “Impianto di stoccaggio Gpl a Chioggia: l’assessore Marcato non sarà neanche domani in Seconda commissione. La Giunta Zaia continua a ignorare le preoccupazioni dei cittadini”

(Arv) Venezia, 24 luglio 2017 – “Ancora un’occasione persa. Speravamo che la Seconda commissione di domani fosse il momento giusto per fare chiarezza sull’ampliamento dell’impianto di stoccaggio di Gpl a Chioggia. E invece l’assessore Marcato, nonostante le richieste, non sarà presente. Su questo argomento la Giunta e in primis il presidente Zaia sono da troppo tempo latitanti. I residenti, e non solo loro, meritano rispetto”. Ad affermarlo sono i Consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo e Francesca Zottis alla vigilia della commissione Ambiente, in programma domani pomeriggio, in cui avrebbe dovuto essere esaminata la mozione, presentata dallo stesso vicepresidente del Consiglio Pigozzo, in cui si chiede alla Regione di rivedere ‘l’espressione d’intesa’ per il via libera all’allargamento dell’impianto della società Costa Bioenergie, su cui ci sono ancora pendenti vari ricorsi al Tar.

“La Giunta non può continuare con la linea del silenzio – aggiungono i due Consiglieri – deve dare una risposta alle preoccupazioni espresse, anche in audizione, dal Comitato No Gpl di Chioggia e dagli abitanti. Sulla base del progetto, la capacità di stoccaggio dovrebbe aumentare da 1.350 a 10.350 metri cubi con tre grandi cisterne posizionate in mezzo alla laguna veneta. Un’attività così impattante rischierebbe di danneggiare sia l’operatività del porto commerciale che quella di crocieristica minore, attualmente in via di sviluppo. Nella fase istruttoria risultano carenze e anomalie, come pareri mancanti o acquisiti solo in maniera parziale, in particolare quelli della Capitaneria di Porto di Chioggia e della Commissione per la Salvaguardia di Venezia e della Laguna”.

“Finora la Regione – concludono Pigozzo e Zottis – ha fatto finta di niente; Zaia, intercettato dalla trasmissione ‘Le Iene’ è caduto dalle nuvole, scaricando ogni responsabilità sul Comune. Invece, occorre fare chiarezza assoluta, i cittadini non possono essere lasciati soli”.

Fonte: www.consiglioveneto.it