News A proposito di mobilità… un tema diffuso nel Veneto!
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A proposito di mobilità… un tema diffuso nel Veneto!

Orario cadenzato, depotenziamento del servizio, linee spezzettate. Dal 2013 sul tratto ferroviario Venezia-Belluno la situazione per i pendolari è diventata insostenibile.

Adico, associazione difesa consumatori che può contare su migliaia di soci, dopo aver incontrato in questi giorni i rappresentanti del gruppo “Il treno dei desideri”, formato dai pendolari dell’’Alto Trevigiano che vivono quotidianamente le problematiche del trasporto ferroviario sulla linea Venezia-Belluno-Calalzo, lancia un appello ai candidati alla presidenza della Regione e invita gli utenti a raccontare le proprie storie anche attraverso il sito dell’associazione (www.associazionedifesaconsumatori.it) che può contare su una media di 5-6 mila visitatori al giorno per un totale di circa 2 milioni di visite all’anno, e su una newsletter con 10 mila iscritti. “

Chi andrà a governare la Regione – dice Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – dovrà prendere in mano subito, nei primi mesi, la situazione della mobilità ferroviaria del Veneto. La linea Venezia-Belluno, una direttrice di 100 chilometri che vengono coperti in due ore e mezza fra mille disagi, è l’esempio lampante di ciò che non va nella nostra regione per quanto riguarda il sistema ferrioviario.

Ma le problematiche sono molte altre, colpa della mala gestione di chi ha amministrato la Regione in questi anni. Dopo l’’incontro con i rappresentanti del “treno dei desideri”, ci sentiamo di esprimere tutta la nostra vicinanza ai pendolari veneti alle prese con una mobilità che si potrebbe definire insostenibile.

I candidati alla presidenza della Regione devono dire adesso, in campagna elettorale, cosa intendano fare per risolvere questo problema, che deve diventare centrale nel dibattito elettorale. Come Adico monitoreremo le diverse promesse per assicurarci che poi vengano mantenute”.

Articolo tratto da www.associazionedifesaconsumatori.it