News Infrastrutture – Zottis e Pigozzo (PD): “Terza corsia A4, completamento in pericolo con la nazionalizzazione delle autostrade. Mozione PD: la Regione intervenga sul Governo per scongiurare il rischio”

Infrastrutture – Zottis e Pigozzo (PD): “Terza corsia A4, completamento in pericolo con la nazionalizzazione delle autostrade. Mozione PD: la Regione intervenga sul Governo per scongiurare il rischio”

(Arv) Venezia, 10 set. 2018 – “La terza corsia dell’A4 tra San Donà e Portogruaro è un’opera indispensabile per la sicurezza stradale della nostra regione. Dopo numerosi rinvii da parte di Autovie Venete, l’Assessore Elisa De Berti aveva annunciato l’avvio dei lavori per l’estate 2019: un’eventuale rinazionalizzazione della rete autostradale imporrebbe un nuovo stop. Per questo chiediamo alla Giunta di intervenire presso il Governo, è impensabile un ulteriore ritardo”. L’appello è contenuto in una Mozione del Partito Democratico, presentata dai Consiglieri regionali Francesca Zottis e Bruno Pigozzo insieme al Capogruppo Stefano Fracasso. “La preoccupazione – sottolineano gli esponenti dem – nasce dalla volontà del Governo conseguente al tragico crollo del ponte Morandi a Genova lo scorso 14 agosto, con la lettera di contestazione inviata tre giorni dopo dal ministero per le Infrastrutture ad ‘Autostrade per l’Italia’ che avvia la procedura per far decadere la concessione. Il passaggio successivo, ribadito da autorevoli esponenti del Governo, è quello di una nuova nazionalizzazione dell’intera rete. Sono operazioni lunghe e complesse, su cui ovviamente incombe anche il rischio di ricorsi con conseguente dilatazione dei tempi” spiegano Zottis e Pigozzo. “Non si può pensare però di bloccare tutto: ci sono però numerose infrastrutture – aggiungono – alcune già avviate, di centrale importanza per i territori che devono essere portate a termine. Tra queste c’è senza dubbio il completamento della terza corsia dell’A4, tanto che già lo scorso marzo il Consiglio approvò all’unanimità una mozione in cui si chiedeva alla Giunta di intervenire con urgenza per evitare l’ennesimo slittamento. Ribadiamo dunque le nostre perplessità sull’ipotesi del Governo e ci rivolgiamo direttamente alla Regione: il Veneto non può aspettare ancora”.

Fonte: www.consiglioveneto.it