News Infrastrutture – Zottis e Pigozzo (PD): “Quarto d’Altino, preoccupa l’apparente non chiarezza sui lavori lungo la sponda lagunare, che è un’area delicata dal punto di vista ambientale”
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Infrastrutture – Zottis e Pigozzo (PD): “Quarto d’Altino, preoccupa l’apparente non chiarezza sui lavori lungo la sponda lagunare, che è un’area delicata dal punto di vista ambientale”

(Arv) Venezia 26 feb. 2020 –  “Da due anni, lungo la sponda lagunare a Quarto d’Altino, sono in corsi lavori di cui nessuno sa niente. Ci sono ruspe e recinzioni, passano quotidianamente mezzi pesanti ma non c’è alcun cartello con il dettaglio dell’intervento e le relative autorizzazioni. Visto che è una zona anche particolarmente delicata dal punto di vista ambientale, la Regione faccia chiarezza a 360 gradi”. Lo chiedono i consiglieri regionali del Partito Democratico, Francesca Zottis e Bruno Pigozzo, che informano “abbiamo presentato oggi un’Interrogazione a risposta immediata sulla questione”.

“I residenti segnalano il via vai di camion, così come la presenza di escavatrici, ma l’assenza di qualsiasi indicazione, tranne un paio di generiche scritte sul divieto di accesso nell’area – aggiungono i consiglieri Dem – un’area riconducibile al patrimonio naturalistico legato alla gronda lagunare, quindi assai delicata. Ed è per questo che sono necessarie massima trasparenza e vigilanza sulla realizzazione di ogni opera infrastrutturale”.

“Il Sindaco di Quarto d’Altino ha dichiarato che uno dei due cantieri in corso è della Regione, per il ripristino della vegetazione tra la laguna e il taglio del Sile, mentre l’altro riguarda un intervento di miglioramento fondiario di un privato, su area demaniale e con concessione del Provveditorato – spiegano gli esponenti Democratici – E proprio in quest’ultimo è del tutto assente la cartellonistica su norme di sicurezza e permessi. Un’anomalia davvero singolare, a maggior ragione considerato dove si trova il cantiere”.

“Chiediamo quindi alla Giunta di intervenire, sia sulla forma che per la sostanza – concludono Francesca Zottis e Bruno Pigozzo – vogliamo conoscere la finalità dei lavori con le relative autorizzazioni e sapere se la Regione ha intenzione di svolgere indagini per verificarne la regolarità e la compatibilità ambientale; non si perda altro tempo”.

Fonte:  www.consiglioveneto.it