News ERP – Pigozzo (PD): “Deve essere esclusa ogni discrezionalità o anomalia nella vendita. Presentata un’Interrogazione: la Regione verifichi il comportamento di Ater Venezia”

ERP – Pigozzo (PD): “Deve essere esclusa ogni discrezionalità o anomalia nella vendita. Presentata un’Interrogazione: la Regione verifichi il comportamento di Ater Venezia”

(Arv) Venezia 27 feb. 2019 –    “La Giunta verifichi con urgenza le modalità di vendita degli alloggi Erp da parte dell’Ater di Venezia, perché ci sono giunte segnalazioni di varie anomalie rispetto ai criteri stabiliti dal Piano straordinario regionale. Su questo tema deve esserci una trasparenza assoluta”. È quanto chiede il Consigliere regionale del Partito Democratico Bruno Pigozzo, primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta dall’intero gruppo a palazzo Ferro Fini. “Un nuovo, grave, problema che si aggiunge all’emergenza sfratti. A Chioggia alcuni inquilini hanno sporto causa nei confronti di Ater poiché sarebbero stati applicati parametri discrezionali che, di fatto, gli impedirebbero di acquistare l’alloggio, poiché ‘non attualmente nella previsione di vendita’ oppure perché la ‘normativa esclude dalla cessione i soggetti dichiarati decaduti’, motivazione che sarebbe però non corrispondente a quanto previsto dalla legge regionale. A fronte di una rinnovata richiesta è arrivato il secondo ‘no’ in quanto ‘il diritto di acquisto si perfeziona non con la domanda di cessione dell’alloggio da parte dell’assegnatario ma con la proposta di acquisto inviata dall’Ente proprietario, contenente la comunicazione del prezzo’. Ma non è finita qui: gli inquilini che hanno adito le vie legali, si sono visti recapitare dall’Ater la disdetta del contratto di locazione. Quindi doppia beffa: non solo non possono acquistare l’immobile, ma verranno pure sfrattati. Non si capisce la testardaggine nel voler operare in questo modo da parte dell’Azienda veneziana – attacca ancora Pigozzo – chiediamo quindi alla Giunta di intervenire immediatamente, facendo chiarezza totale sulle modalità di vendita. Deve assolutamente essere escluso qualsiasi tipo di discrezionalità non il linea con il Piano della Regione per evitare ingiustizie e gli inevitabili ricorsi”.

Fonte: www.consiglioveneto.it