News Cultura – “A palazzo Ferro Fini la premiazione della prima edizione del Concorso “Il Veneto per me” – descrivo il territorio in cui vivo”

Cultura – “A palazzo Ferro Fini la premiazione della prima edizione del Concorso “Il Veneto per me” – descrivo il territorio in cui vivo”

(Arv) Venezia, 4 maggio 2018 – Si è svolta in data odierna, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, la premiazione della prima edizione del Concorso ‘Il Veneto per me – descrivo il territorio in cui vivo’, promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Consiglio d’Europa, Ufficio di Venezia, per l’anno scolastico 2017-2018.

Il Concorso invitava gli studenti degli Istituti Scolastici Superiori del Veneto a scegliere un luogo, un itinerario del nostro territorio e a raccontarlo, partendo dalle emozioni suscitate, utilizzando video, presentazioni, raccolte fotografiche e testi, con il fine di arricchire il patrimonio culturale veneto e diffonderne le sue caratteristiche, per permettere a quante più persone possibile di poter beneficiare della nostra cultura, conservarla, preservarla e trasmetterla a chi verrà dopo di noi.

Attraverso tre sezioni, PDF, Power Point e Video, i ragazzi hanno raccontato il Veneto, la sua storia, il patrimonio culturale e artistico, le eccellenze enogastronomiche, il territorio, dalle Dolomiti al mare, la Laguna, il Delta del Po’, la Lessinia, la Pedemontana, il Monte Grappa, le città murate, le ville, i percorsi fluviali, seguendo il fluire del Po’, dell’Adige, del Brenta e del Livenza.

Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha portato i saluti istituzionali, ringraziando in particolare il Consiglio d’Europa e l’Ufficio Scolastico regionale per l’importante collaborazione offerta, e sottolineando come “i lavori prodotti dalle scuole che hanno partecipato al primo concorso ‘Il Veneto per Me’ mettono in luce un Veneto molto diverso da quello a cui siamo abituati, lontanissimo dagli stereotipi, sicuramente fiero della propria storia, cultura e tradizioni, ma soprattutto proiettato nel futuro. Come Consiglio regionale abbiamo voluto utilizzare gli strumenti che il Consiglio d’Europa ci ha messo a disposizione e che possiamo seguire, per coinvolgere studenti e insegnanti in percorsi formativi che sappiano valorizzare il nostro territorio, anche in prospettiva futura, pensando ai veneti del terzo millennio, che possono davvero fare grande la nostra Regione. Il Veneto, narrato e visto con gli occhi degli studenti, è una realtà dinamica, ricca, sorprendente, un vero protagonista del contemporaneo. Sono stato favorevolmente sorpreso dalla qualità elevata dei lavori presentati, frutto dell’eccellente lavoro svolto dagli insegnanti e dai ragazzi, che hanno saputo utilizzare al meglio strumenti interdisciplinari e moderni, come la geo- localizzazione, per raccontare in modo sapiente ed emozionante il Veneto, cogliendo appieno lo spirito della Convenzione di Faro, di cui abbiamo cercato di promuovere la conoscenza, così come di cogliere lo spirito dell’articolo 9 della Costituzione italiana e dell’articolo 8 dello Statuto del Veneto. Il Concorso è riuscito, infatti, a valorizzare bene il patrimonio culturale, ambientale, artistico e scientifico del territorio: il Veneto, dunque, non solo narrato nella sua ricchissima storia, ma anche nel suo panorama fisico, come culturale, anche contemporaneo”. “Abbiamo ragazzi con idee chiare e grandi potenzialità – ha affermato il Presidente del Consiglio – che possono rappresentare preziose risorse per il futuro sviluppo della nostra società. Invito, quindi, i comuni che sono stati protagonisti dei diversi lavori, oggi premiati, a non disperdere questo importante patrimonio, coinvolgendo gli studenti e utilizzando i loro elaborati per valorizzare i rispettivi territori”. “Il successo del Concorso è stato importante – ha concluso Roberto Ciambetti – pertanto l’anno prossimo svilupperemo una nuova edizione ancora più ricca, calibrata nell’individuazione degli obiettivi e aperta anche alle scuole italiane all’estero, con una speciale sezione a loro dedicata, nella quale potranno raccontare il Veneto fuori dal Veneto, per recuperare e rinsaldare il forte legame identitario e culturale tra la nostra Regione e la vasta e vivace comunità dei veneti nel Mondo”.

Il Vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Pigozzo “Questo è il primo Concorso che il Consiglio regionale ha realizzato, con il coinvolgimento delle scuole del Veneto, chiamate a raccontare il nostro territorio. Ne è scaturita una esperienza molto importante e significativa, che sicuramente lascerà un segno positivo negli studenti e negli insegnanti coinvolti, nonché un patrimonio di approfondimento, di ricchezza e di percezione di quella che è la visione dei giovani del nostro Veneto. Un’esperienza quindi molto bella, che dalla scuola, una volta tanto, dà un messaggio di speranza e di forza per un futuro migliore della nostra società, e anche dei nostri istituti scolastici. Un Veneto raccontato dagli studenti, dove alcuni particolari, che magari non sono colti dalla maggioranza delle persone, riescono a descrivere bene le eccellenze, culturali, ambientali e sociali del nostro territorio”.

Il Segretario Generale del Consiglio, dott. Roberto Valente “Questa prima edizione del Concorso è stata indubbiamente un grande successo, sia per la considerevole partecipazione delle Scuole del territorio, sia per l’elevata qualità dei lavori, presentati dagli studenti, che sono stati premiati. Lavori che hanno saputo emozionare i presenti e che ci hanno fatto comprendere quanta vivacità, quante idee, quante importanti risorse culturali ci siano in tutte le diverse zone del territorio veneto, ognuna delle quali ha saputo offrire un contributo importante. Con questo Concorso, abbiamo iniziato a investire nelle giovani generazioni, quindi nel futuro della nostra società, ragazzi e ragazze che considerano il Veneto come la loro terra, la loro casa, e che vanno coinvolti nelle scelte future. Dobbiamo valorizzare le nuove generazioni, le loro progettualità, le loro idee innovative. Sono convinto che la prossima edizione del Concorso sarà altrettanto ricca e felice nella produzione di ulteriori lavori di qualità”.

L’ambasciatrice Luisella Pavan Woolfe, Direttore dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, “Sono orgogliosa di partecipare alla premiazione della prima edizione del Concorso, in quanto ‘Il Veneto per me’ ha saputo valorizzare pienamente lo spirito e i valori che hanno ispirato la Convenzione di Faro, in particolare promuovendo il patrimonio culturale veneto, nella duplice dimensione del presente e del futuro, un patrimonio che implica creazione e trasformazione e che si alimenta con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini, a iniziare dalle giovani generazioni”.

La dr.ssa Daniela Beltrame, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, impossibilitata a essere fisicamente presente, ha voluto lasciare un messaggio “Ho sposato in modo totale gli ideali e i principi che sono alla base del Concorso, e ho in particolare apprezzato gli eccellenti lavori confezionati dagli studenti, dagli insegnanti e dalle scuole del Veneto. Quella del Concorso ‘Il Veneto per me’ è stata sicuramente un’idea vincente, che deve essere rinnovata e alimentata nei prossimi anni, sempre con la preziosa collaborazione della Regione Veneto, che ringrazio per l’importante ruolo svolto”.

Sono stati premiati i lavori, presentati dalle Scuole Superiori del Veneto, che secondo la giuria del Concorso si sono distinti in modo particolare, cogliendo aspetti significativi ed emozionanti del nostro territorio.

Una Targa di Segnalazione è stata assegnata all’Ente di formazione Irigem (Classe 3^) di Rosà (VI), per il video ‘Il Monte Grappa’, con la seguente motivazione: ‘Ineccepibile tecnica del video, racconto e qualità di riprese e fotografia di alto livello professionale, che porta alla promozione del patrimonio ambientale e culturale del Monte Grappa fuori da ogni retorica’; Targa di Segnalazione anche all’Istituto di Istruzione Superiore ‘C. Colombo’ (Classe 1^) di Porto Tolle (RO), per il video: ‘Il Delta del Po…dove il tempo scende lento’, con la seguente motivazione: ‘Homemade video autoironico capace di presentare aspetti e ambienti poco conosciuti e tutt’altro che scontati del panorama, non solo fisico, del Polesine’.

Per la sezione PDF:

3° premio, di € 500, all’Istituto Tecnico Economico Statale ‘Einaudi’ (Classe 4^) di Verona, con ‘Focus Lessinia – Badia Calavena’; 2° premio, di € 1.000, all’Istituto Tecnico Statale ‘Cangrande della Scala’, (Classi: 2^, 3^, 4^, 5^), di Verona, con ‘Geolocalizziamo Verona’; 1° premio, di € 1.500, al Liceo Statale ‘Galileo Galilei’, (Classe 4^), di Dolo (VE), con ‘Seguendo la corrente del Brenta’.

Per la sezione Power Point:

3° premio, di € 500, al Liceo ‘G.B. Brocchi’, (Classe 1^), di Bassano del Grappa (VI), con ‘Porte, portoni e bocche di porto’; 2° premio, di € 1.000, all’Istituto di Istruzione Superiore ‘U. Follador’, (Classe 3^), di Agordo (BL), con ‘La grande U’; 1° premio, di € 1.500, al Liceo ‘F. Corradini’, (Classe 2^), di Thiene (VI), con ‘Il Vicentino tra sogno e realtà’.

Per la sezione Video:

3° premio, di € 500, all’Istituto Statale di Istruzione Superiore ‘F. Da Collo’, (Classe 4^), di Conegliano (TV), con ‘Un giorno con i Collalto’; 2° premio, di € 1.000, all’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Rosselli- Sartori’, (Classe 4^), di Lonigo (VI), con ‘Arsiero, tra roccia e cielo’; 1° premio, di € 1.500, all’Istituto Professionale di Stato per L’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera ‘Elena Cornaro’, (Classe 5^), di Jesolo (VE), con ‘Torre di Mosto: un paese abbracciato dal Livenza – itinerario lento tra storia, natura e tradizione’.

Sono stati, inoltre, assegnati tre premi speciali: Targa Premio speciale al Liceo ‘Duca degli Abruzzi’, (Classe 2^), di Treviso, per l’opera ‘Una bellezza che si rinnova’, con la seguente motivazione: ‘Eccezionale esempio laboratoriale di tecnologia avanzata, conciliata da adeguati studi e approfondimenti, tesa alla valorizzazione e tutela dei beni culturali’; Premio speciale del Presidente alla Scuola Italiana ‘C. Colombo’, di Buenos Aires– Argentina – (fuori concorso), per le opere ‘I ricordi del nonno veneto’ e ‘Immagini del Veneto di famiglia’, con la seguente motivazione: ‘Testimonianza e recupero del legame culturale che segna la comunità veneta in Argentina nella condivisione di memorie, ricordi, immagini del Veneto, rivissuto nel racconto di un protagonista dell’Emigrazione’; Premio speciale della Giuria – Osella del Consiglio regionale – alla studentessa Angelica Checconi Sbaraglini, del Collegio Liceo ‘Astori’, di Mogliano Veneto (TV), per l’opera ‘Amnis. Non tutto scorre’, con la seguente motivazione: ‘Profonda e coinvolgente riflessione, segnata da intuizioni inedite e sorprendenti, capaci di interpretare in maniera tanto innovativa quanto esemplare il patrimonio culturale e il rapporto tra cittadino, tradizione e cultura’.

Fonte: www.consiglioveneto.it