News Cultura – Gruppo consiliare PD: “Più forte del vento, più potente dell’uragano: arte e musica per la rinascita della montagna veneta”

Cultura – Gruppo consiliare PD: “Più forte del vento, più potente dell’uragano: arte e musica per la rinascita della montagna veneta”

(Arv) Venezia 13 nov. 2018 – Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, i consiglieri regionali del Partito Democratico sono intervenuti per rilanciare il ruolo della cultura, nelle sue diverse espressioni, in soccorso delle zone colpite dal maltempo di fine ottobre- inizio novembre. Così il Capogruppo PD in Consiglio regionale, Stefano Fracasso, e la Vicepresidente, Orietta Salemi: “Un grande pianista e Direttore musicale, Daniel Barenboim, una volta ha affermato come la cultura non rappresenti solo un fatto estetico, ma anche etico. Facciamo nostra questa espressione in quanto riteniamo che la Cultura, nelle sue differenti espressioni, possa costituire una forza più forte del vento e più potente dell’uragano per rafforzare la coesione sociale e coinvolgere una intera comunità in una gara di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate dal maltempo. Chiediamo alle Istituzioni che a vario titolo fanno parte del Sistema Culturale Veneto – come Orchestre, Teatri di ogni provincia veneta, Fondazioni, Sale Cinematografiche, in particolare le due Fondazioni lirico- sinfoniche, l’Orchestra di Padova e del Veneto, il Teatro Stabile del Veneto e quello di Verona – di organizzare un evento, da qui a fine anno, ma non solo, nella massima autonomia, il cui ricavato venga devoluto interamente al sostegno delle popolazioni e del patrimonio naturale colpito dall’ondata eccezionale di maltempo, utilizzando il conto corrente messo a disposizione dalla Regione. Pensiamo che sia opportuno che proprio la Regione Veneto svolga un ruolo di coordinamento di tutte queste iniziative, organizzando una rassegna della solidarietà che diffonda una cultura solidale in grado di coinvolgere tutti i cittadini veneti chiamati, ciascuno limitatamente alle proprie possibilità, a sentirsi parte integrante della comunità e a offrire un personale contributo. Il sistema culturale veneto è un mondo estremamente vivace, che produce ricchezza e occupazione, e che va quindi coinvolto, perché la cultura, l’arte e la musica in particolare, devono parlare il linguaggio della solidarietà per dare forza e senso al nostro essere comunità”. Alessandra Moretti: “Plaudo a questa iniziativa della collega Salemi, un’insegnate che in questo caso dimostra tutta la sensibilità propria della sua professione. La natura si è ribellata anche perché l’uomo non le ha accordato la giusta attenzione, non attratto da facili guadagni. Oggi lanciamo questo messaggio: la cultura, in tutte le sue forme, va rilanciata e sostenuta, anche economicamente, in quanto è alla base per la corretta crescita di una società. Invece, trovo scellerate le scelte prese dal Governo, che sta tagliando i fondi per la Cultura e i finanziamenti agli Enti Culturali, penso in particolare ai tagli all’Istituto di Ricerca fondato da Rita Levi Montalcini, o all’allontanamento del Fisico Roberto Battiston dalla presidenza dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Purtroppo, ora può fare comodo a chi governa crescere una generazione sull’ignoranza e sull’incompetenza, perché così si abbatte il dissenso, ma nel lungo periodo si distrugge l’intero tessuto sociale”. Bruno Pigozzo: “La ricostruzione dei territori colpiti dal maltempo sarà lunga, forse richiederà decenni, e credo quindi che l’opera di sensibilizzazione che coinvolge il mondo culturale veneto debba essere rinnovata nel tempo. Fra alcuni mesi, quando l’emergenza sarà rientrata, potremmo pensare di organizzare eventi di solidarietà direttamente nei luoghi di montagna martoriati dal maltempo, contribuendo così a rinsaldare i legami sociali e culturali di una comunità ferita come quella che popola la nostra montagna”. Claudio Sinigaglia: “Appoggio convintamente l’iniziativa della collega Salemi e coinvolgerei in questa gara di solidarietà anche i cori alpini, di montagna, che svolgono un ruolo culturale importante”. Cristina Guarda (AMP): “La Cultura, l’arte e la musica sono preziosi strumenti per raggiungere e coinvolgere in modo capillare tutto il territorio, per creare partecipazione emotiva e rafforzare il senso di comunità. Strumenti che parlano il linguaggio dei giovani, sensibilizzandoli sulla fragilità dei nostri territori e coinvolgendoli nello sforzo comune di superare questa fase critica e drammatica”.

Fonte: www.consiglioveneto.it