News Cultura della legalità – Pigozzo, Convegno di Treviso: “L’investimento in legalità deve passare attraverso i giovani e l’ambito scolastico”
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Cultura della legalità – Pigozzo, Convegno di Treviso: “L’investimento in legalità deve passare attraverso i giovani e l’ambito scolastico”

(Arv) Venezia, 26 mar. 2018 – “È di fondamentale importanza sottolineare anche in occasioni come queste l’impegno dell’Assemblea legislativa veneta nel dare attuazione alla nostra legge regionale n. 48 del 2012, che promuove la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile nei confronti del fenomeno mafioso, e in particolare l’impegno nel conoscere e far conoscere i segnali oggettivi di presenza delle mafie in Veneto in sinergia con le altre istituzioni, il mondo produttivo, economico, sociale e culturale”. Sono le parole pronunciate oggi dal Vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Pigozzo (Partito Democratico) che ha portato il saluto del Parlamento veneto in occasione del convegno promosso dal Prefetto di Treviso Laura Lega dedicato al tema ‘Prevenzione e contrasto alle mafie. Strategie per costruire legalità’, al quale ha partecipato anche il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, presenti il Consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza Simone Scarabel (Movimento 5 Stelle) e i colleghi Consiglieri regionali Pietro Dalla Libera (Veneto Civico), Nazzareno Gerolimetto (Zaia Presidente) e Andrea Zanoni (Partito Democratico), nonché i componenti dell’Osservatorio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa Silvio Montonati (Coordinatore dell’Osservatorio), Pierluigi Granata e Vincenzo Guidotto. “L’investimento sulla prevenzione e sulla promozione della cultura della legalità non può non passare anche attraverso l’ambito scolastico e in questo senso – ha aggiunto il Vicepresidente Pigozzo – è significativa la presenza dei molti studenti che hanno aperto il convegno con un loro filmato e con gli ulteriori interventi dai quali sono emerse le aspettative dei giovani e le loro proposte per costruire un futuro positivo finalizzato al bene comune. A loro va il nostro incoraggiamento affinché sviluppino questa sensibilità per diventare testimoni di legalità e protagonisti del cambiamento”.

Fonte: www.consiglioveneto.it