News Emergenza Coronavirus – Zottis e Pigozzo (PD):”Il Presidio di Dolo diventa ospedale Covid 19. Da amministrazione e operatori sanitari giuste preoccupazioni; Regione faccia chiarezza sul futuro e garantisca ogni tutela per i lavoratori”
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Emergenza Coronavirus – Zottis e Pigozzo (PD):”Il Presidio di Dolo diventa ospedale Covid 19. Da amministrazione e operatori sanitari giuste preoccupazioni; Regione faccia chiarezza sul futuro e garantisca ogni tutela per i lavoratori”

(Arv) Venezia 23 mar: 2020 –     “Sugli Ospedali Covid 19 la Regione deve fare chiarezza, rispondendo alle preoccupazioni del territorio, sia dei lavoratori che dei cittadini. Anche Dolo sarà riconvertito in struttura dedicata alle persone contagiate da Coronavirus senza la minima garanzia su ciò che potrà avvenire in seguito. E l’Assessore regionale alla Sanità, Lanzarin, dovrebbe fornire spiegazioni e confrontarsi con l’amministrazione e le rappresentanze sindacali, anziché zittire chi ha, legittimamente, paura”.

Lo affermano  i consiglieri regionali del Partito Democratico, Francesca Zottis e Bruno Pigozzo, che commentano così “la scelta di Palazzo Balbi, che ha deciso di dedicare un Centro per provincia ai malati di Covid 19”.

“Per vincere questa battaglia è giusto mettere in campo ogni energia, ma spiegando le ragioni, senza sottovalutare perplessità e timori – affermano gli esponenti Dem – Il primo rischio  è che le tante promesse fatte sull’ospedale di Dolo non vengano mantenute, stavolta in maniera definitiva. Da troppo tempo ci sono incertezze sul futuro della struttura, sulla diminuzione dei reparti: il timore tra gli operatori e dell’amministrazione stessa è che i servizi annunciati e mai attivati diventino una chimera”.

“L’Assessore Lanzarin condivida con loro i processi attuali e futuri, anziché criticare chi esprime dei dubbi sulle decisioni della Giunta – chiedono i consiglieri regionali del PD – Il dialogo in questo momento è una priorità, quindi invitiamo l’Assessore a un confronto più serrato con chi deve subire scelte come quella di trasformare un ospedale che offriva determinati servizi alla propria comunità e che saranno spostati altrove”.

“Altra preoccupazione – concludono Zottis e Pigozzo –  è quella delle tutele al personale sanitario; tutti comprendiamo lo stato di emergenza e la necessità di avere dei poli dedicati, ma vanno garantiti i dispositivi di protezione e ogni supporto tecnologico adeguato a medici e operatori. Da settimane il personale sanitario è in prima linea, compiendo uno sforzo straordinario, in un momento tragico come quello che stiamo vivendo; la sua sicurezza deve essere una priorità assoluta”.

Fonte: www.consiglioveneto.it